﻿{"id":96,"date":"2011-02-18T00:00:57","date_gmt":"2011-02-17T23:00:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pieralberto.net\/secondopiero\/?p=96"},"modified":"2011-02-18T00:20:11","modified_gmt":"2011-02-17T23:20:11","slug":"another-paradox-in-the-wall","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pieralberto.net\/secondopiero\/?p=96","title":{"rendered":"Another paradox in the wall"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Ci sono aspetti della natura umana molto temuti dalle persone. Le emozioni. E la conseguente voglia di libert&agrave;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fanno paura a chi non ha mai amato e quindi prevale la diffidenza verso l&#39;ignoto e a chi non ha mai vissuto una vita libera e quindi prevale la consapevolezza della potenza attrattiva dell&#39;alternativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma tali aspetti sono cos&igrave; forti perch&egrave;, probabilmente, sono la via naturale dell&#39;esistenza degli esseri umani. E&#39; abbastanza difficile imporre all&#39;acqua di non essere bagnata. Ma arriveranno anche a questo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Io sono tra quelli\/e che ritengono che l&#39;amore possa muovere le montagne. Opinione e personale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E come componenti dell&#39;amore ritengo naturali la libert&agrave;, la serenit&agrave;, il completamento, il miglioramento, la voglia di sognare e di sperare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Forse perch&egrave; la vita collettiva tende ad una tale bassezza che la naturale compensazione &egrave; l&#39;affetto per l&#39;altra met&agrave; del nostro universo. Opinione e personale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E di conseguenza, se sentimentalmente stabili tendiamo a tollerare pi&ugrave; di quanto faremmo altrimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quindi amare funge da collante. L&#39;amore &egrave; quindi la cura alla fobia per le diversit&agrave;, un sedativo all&#39;odio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ci&ograve; mi porta a concludere che chi ama &egrave; pi&ugrave; forte, perch&egrave; meno propenso all&#39;ira. Chi si sente pi&ugrave; forte &egrave; meno interessato al fare gruppo, senza ovviamente disdegnarlo. L&#39;insieme delle persone buone costituisce il bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Poich&egrave; amare &egrave; una scelta, ci sono persone che ne fanno a meno o lo confondono con qualcos&#39;altro. Sono i cattivi e la loro sommatoria genera il male. Essendo pi&ugrave; deboli e non avendo skills puntano tutto sulla quantit&agrave;, possono solo e quindi devono fare numero, &egrave; il loro inevitabile destino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Bene e male esistono e fino a un certo livello coesistono. In una eterna lotta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una precisazione &egrave; doverosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre il bene (conseguenza dell&#39;amore) tende alla libert&agrave; e quindi alla tolleranza ed &egrave; indipendente perch&egrave; consapevole della sua naturalezza e giustezza, il male ha bisogno del bene. Per celare la sua spregevole natura, consapevole di essa, cerca di mescolarsi per fare proseliti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma, chi si avvicinerebbe, se buono, al male? Se invece &egrave; camuffato, almeno gli ingenui potrebbero essere circuiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il denaro &egrave; un ottimo alcolico per l&#39;evidenza. Appanna. In alcune stravaganti arretrate culture chi pi&ugrave; ha denaro pi&ugrave; gli si deve rispetto. Anche fosse il primo dei criminali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le armi persuasive degli eterni opposti sono quindi l&#39;amore da una parte e la brama di ricchezza (che poich&egrave; estrema genera corruzione e crimini) dall&#39;altra. A seconda di cosa prevale si basa la qualit&agrave; di una societ&agrave;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il nodo della questione &egrave; la formazione e il paradosso insito in ogni regime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ossia nessun buono voterebbe un regime se come tale si presentasse. Ma poich&egrave; il regime &egrave; consapevole di essere tale, cerca di confondere con abbondanti dosi di denaro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una volta al potere i regimi reprimendo e negando difatti la libert&agrave; consentono al male di avanzare che per&ograve; senza pi&ugrave; il bene corromper&agrave; fino a divorare se stesso (implosione) e al tempo stesso fanno insorgere i buoni (esplosione) che tendono a reimpossessarsi di ci&ograve; che gli appartiene naturalmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I buoni (ma non santi), privati con la forza della libert&agrave;, abbassano drasticamente la soglia di tolleranza e scoppia la guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il sistema, evidentemente squilibrato, in ogni modo porta alla sua distruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il regime &egrave; una forma di governo inevitabilmente destinata al fallimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il denaro &egrave; un potente mezzo per confondere il bene con il male; basterebbe dargli il giusto valore, senza negarlo, per respingere il male. Per fare questo la ricchezza dovrebbe avere una distribuzione equa, proporzionale al merito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La libera informazione che potrebbe indagare e svelare la genesi di molte fortune &egrave; quindi piuttosto invisa al male.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Magistratura che potrebbe condannare, nemico pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Io che vivo ai tempi del regime. Non opinione e non personale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Pievo Runner.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono aspetti della natura umana molto temuti dalle persone. Le emozioni. E la conseguente voglia di libert&agrave;. Fanno paura a chi non ha mai amato e quindi prevale la diffidenza verso l&#39;ignoto e a chi non ha mai vissuto una vita libera e quindi prevale la consapevolezza della potenza attrattiva dell&#39;alternativa. 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