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Points of view

Di quel poco di politica che capisco, credo che tutto si possa ricondurre a due schieramenti abbastanza differenti della stessa.

E ovviamente all'interno di ogni schieramento una gradazione di intenti dai più fermi ai più blandi.

Il nucleo di tutto è l'informazione.

In grassetto le domande di un ipotetico giornalista a telecamere spente.

 

Candidato A – La gente deve stare zitta.                                           Candidato B – Bisogna ridare voce alle persone.

Perchè bisogna far stare zitta la gente?

Perchè temiamo le parole.

Perchè temete le parole?

Perchè possono orientare le opinioni.

E' un pericolo?

Si perchè potrebbero allontanare dal pensiero unico.

Qual'è il rischio?

Perdere consenso, quindi voti.

Cos'è il voto?

Potere.

Cos'è il potere?

Controllo.

Cos'è il controllo?

Stabilità.

Cos'è la stabilità?

Obbedienza.

Cos'è l'obbedienza?

Gerarchia.

Cos'è la gerarchia?

Una piramide.

Perchè una piramide?

E' una metafora del salire in alto, della scalata sociale, l'élite.

Perchè salire in alto?

Per essere Dio.

Perchè essere Dio?

Per comandare su tutti.

Perchè comandare su tutti?

Perchè siamo superiori.

Perchè siete superiori?

Perchè siamo più ricchi.

Quindi il denaro è dio?

Direi.

Perchè ridare voce alle persone?

Perchè solo l'informazione può portare alla verità.

E' importante conoscere la verità?

Solo la verità consente la libertà.

Perchè è importante la libertà?

Perchè senza di essa non è possibile la vita.

Cos'è la vita?

Perseguire la propria felicità.

Perchè la felicità?

Perchè è il fine naturale di ciascuno di noi.

Cosa impedisce questa finalità?

La tirannia.

Cos'è la tirannia?

Governare tramite l'uso della forza e della corruzione.

Perchè usare forza e corruzione?

Perchè non si hanno altri mezzi e si pensa che il denaro possa tutto.

Il denaro può tutto?

Non può comprare il buonsenso.

Cosa intende per buonsenso?                     

Saper distinguere il bene dal male, il giusto dallo sbagliato, il buono dal cattivo.

E dopo che si è in grado di fare ciò?

Si può costruire un futuro migliore.

Cos'è un futuro migliore?

Persone migliori.

Quali sono le persone migliori?

Quelle felici.

Perchè?

Perchè vivono serenamente la propria esistenza.

Quindi un futuro migliore è un futuro di serenità?

Direi.

Se il nucleo è l'informazione, il punto di partenza è l'istruzione.

In società poco alfabetizzate probabilmente vincerebbe il Candidato A, persone poco istruite comprendono meno informazioni e quindi sentono meno il bisogno delle stesse e accettano pertanto di essere comandate, a pagamento. Ignoranti si ma fessi no.

In società più consapevoli probabilmente vincerebbe il Candidato B, persone istruite vogliono conoscere la realtà dei fatti per poter scegliere. Poter scegliere implica poter e voler essere liberi di farlo.

Sia il Candidato A che il Candidato B sono persone preparate ed intelligenti, hanno capito come stanno le cose e sono mossi dalle loro coscienze.

 

Poi c'è Impossilandia e il (solo ed unico) Candidato K – Jafol mio feroce fikingo, guerra ai komunisten. E non c'è intervista nè logica che tengano.

 

Pievo "Führer" Runner.

The Italianers

Ieri sera (25/3/2011) qualcosa di chimico, non so se esogeno o endogeno, mi ha aggredito.

E stamattina (26/3/2011) me so svegliato tuttu 'nfiammato n'acidito mezzo nevritico, tanto che m'è salito il sportelghirlst.

E quando me sale il sportelghirlst prima rifletto (!warning!) poi scrivo sul secondopiero (delitto, e castigo).

Pensavo (!warning!) alle amene conversazioni dei ragazzini provenienti dall'esterno.

Ovviamente ogni parola non è puramente casuale ma estrapolata dalla mia vita ma è anche vero che sono un androide paranoide, bella lotta.

Quando non parlano fanno dei versi, inquietanti. Vi assicuro, inquietanti.

La mente è corsa, scusate ma ho la fastidiosa tendenza di andarmi a rifugiare là quando tutto era vagamente normale, a qualche anno fa e addirittura alla mia infanzia.

Ah bè, si sentiva e diceva di tutto. Da scompisciarsi o far accaponare la pelle. Però era tutta roba genuina. MAI in trent'anni ho sospettato la totale "forzatura" o recita in un qualche discorso. Il matto c'è sempre stato, l'ipocrita pure, quello intelligente idem… insomma un campione variegato rappresentativo del tessuto sociale.

Come dovunque, ho sempre pensato (il !warning! ancora non c'era).

Ma tu piè si un coglionotto, si ingenuo, non t'accorgi. Per carità, ma anche ad una pigna come me in trent'anni una mezza avvisaglia di sospetto sarebbe venuta. MAI.

Poi la porta dimensionale e…

Dico questo perchè questi ragazzini diverranno un giorno adulti.

Della loro socialità me ne sbatto profondamente, si relazioneranno con chi accetta il loro grave vuoto interiore, squilibrio mentale e conseguenze.

I soldi mitigano questi dettagli e infatti codesta cerchia fanno dell'accumulo di denaro la loro missione di vita.

Discorso cinico e sbagliato. Come si può lasciar passare simili violenze? Che difese ha la mente di un bambino nei confronti del lavaggio del cervello?

Qualcuno mi dirà che dentro le famiglie è spesso inevitabile non seguire le orme o essere influenzati dalle idee dei genitori.

Si certamente. Ma un conto sono le idee e la probabile osmosi, un conto la violenza verso il nulla mentale.

Però siccome non muoiono di fame, allora va tutto bene. Massacrateli pure, tanto non si vede. Si illudono.

C'è di più.

In ambito professionale e decisionale queste saranno (ed ahimè sono) persone che non hanno mai pensato autonomamente un solo minuto della loro vita e non sono in grado di farlo.

Liquidi pronti ad assumere la forma del contenitore che li accoglie.

SE queste persone dovessero ricoprire cariche di responsabilità, quale consapevolezza ci sarebbe dietro le loro parole e soprattutto decisioni? E quindi, realmente chi?

Qui me piglia la sudacchia fredda.

Qualcuno mi dirà che tanta apprensione è inutile perchè un sistema si equilibra da solo. Do va a comandà uno psicopatico? Dentro una stanza con le pareti imbottite di un'istituto psichiatrico, e pò e pò.

Siccome ciò è vero, allora c'è qualcosa che forza profondamente il normale "stare" del sistema.

Poi penso (!warning!) alla guerra.

Le guerre prevedono un "combattimento". Quali sono i soldati migliori? Quelli che eseguono senza scrupoli, quindi senza riflettere.

Dov'è che seppi che anni e anni fa i soldati si bevevano il liquido delle batterie per essere totalmente allucinati al momento della battaglia.

Quindi sarei portato a pensare che finchè ci saranno le guerre queste persone avranno una finalità/utilità. Altrimenti ignota, per la mia stupida mente.

E se non si è in guerra, si "coltivano". Fosse mai.

Poi penso (!danger!, al prossimo scatta la diffida) a come scoppiano le guerre. Sempre e solo per interessi economici atti a consolidare ed aumentare il potere.

Inoltre costano un bel pò. E se possiamo concederci questo lusso quotidiano, specie in tempo di crisi, allora i piccioli ci sono eccome.

Quindi l'avidità (ambizione, brama di potere etc. sono sinonimi) è la genesi del male assoluto.

Quindi c'è bisogno di generosità, vera, interiore. Non il do (pubblicamente urbi et orbi, mammamia quant'è buono, tussiunsantofigghiemmio) ut des (un oscuro ritorno di favori, compensi, mazzette, incarichi, voti etcetera etcetera etcetera).

"Donare" 10 per vedersi ritornare 1.000.000 mi sembra abbia un altro nome (ipo… ipo… ipo…, ipotenusa! no – ipo… ipo… ipo… ipocondriaco! no – ipo… ipo… ipo… hiphop! no – e vabbè ce penserò) e soprattutto non porti a nessun equilibrio sociale.

Facile dictu, factu?

 

Pievo Runner.

Il sportelghirlst

Nena!!! Corri viè qua, guarda c'à scritto lu sovversiu.

Igggesuggiuseppemmmaria un cerchio su una cartina, famme chiamà don.

Don, don… ma che significa, adè lu segno de lu demonio???

Cià acchiappato??? Igggesuggiuseppemmmaria e adè che facimo??? Ogghi che dè?

Ah ogghi è terrorista. Don, don e quandè che è recchiò??? Ah dopodomani, prima pazzo. Quanto me gusta quanno è recchiò, non sa quante ienne dico.

Lo sa don che glie faccio quanno me passa sotto casa??? Prima rriempio li vicchieri co lo sale come m'à ditto lei per vedè se cè il sportelghirlst poi piglio la bambola vuddù co lo spillo la lu culu e glie strillo: "mmmori bruttu demoniu invertitu, te pigliesse un gorbu siccu!!!"

E ma se non facimo cuscì chissà do rriemo co'ssa jente.

Ah don, don me dica… a lo referendume ce lo dice lei per chi votà, come sempre no?

Ma se ce piglia lo tremotu pure qua non è che fa male le radiaziò? Ah le radiazioni fa vè specie se connite co la cicuta.

Mamma mia quantè strutto don, se non ce fosse lei.

 

Leggendo da altre galassie qualcuno ora ha forse più chiaro il perchè l'ignoranza per il regime sia un bene e consequently scuola, università, ricerca un male e se proprio sembra brutto cancellarle che divengano "privatamente" indottrinabili.

Nonchè la curiosità è sempre un pò figlia della vitalità e il dubbio della libertà. E sono peccati prevalentemente di gioventù, quando ancora non ci si rende conto di quello che si pensa, si dice e si fa. Una società vecchia agevolerebbe il compito.

 

Pievo "ndemoniatu" Runner.

 

L’insostenibile presunzione degli esseri umani

pecorell smarrit: buongiorno.

gran lup mann: prego si accomodi, lei è?

pecorell smarrit: Smarrit Pecorell.

gran lup mann:  ah si ecco qua il suo CV.  

Dunque se leggo bene lei ha sedici lauree, trentadue master, sessantaquattro corsi di perfezionamento, centoventotto riconoscimenti internazionali, duecentocinquantasei Nobel e cinquecentododici medaglie al valore del Congresso, nonchè milleventiquattro ore di volo sullo Shuttle. Scheda video 1920X1200.

Lei ha 22 anni.

C'è un grave problema riguardo la sua assunzione, leggo inspiegabilmente vuoti i campi "Lobbies", "Prelati" e "Mafia".

Lei mi vuole far credere che non appartiene a nessuna lobby? Che so, dei trafficanti d'avorio.

Lei non dispone di raccomandazioni, nemmeno di un cardinale?

Uno straccio di cupola che la protegga.

pecorell smarrit: veramente, no.

gran lup mann:  allora il suo CV è esattamente come la maggior parte degli altri. I restanti pochi sono nettamente migliori. 

pecorell smarrit: ma io pensavo che…

gran lup mann: … eccolo, un altro pensatore. Io mi domando e chiedo dove si arriverà di questo passo. E certo, mettiamoci tutti a pensare sai che confusione. Senta giovanotto non mi faccia perdere tempo, lei per chi vota?

pecorell smarrit: beh ecco il voto sarebbe personale…

gran lup mann: (sta a vedè che è pure comunista quindi fri-fri). Signorina per favore consulti il database e mi dica per chi ha votato il sig. Pecorell Smarrit della città del nulla.

segretaria: il sig. Pecorell Smarrit, schiavo numero 12345 della città del nulla, ha votato due volte a sinistra e una per i comunisti.

pecorell smarrit: ma… ma come fate a saperlo?

gran lup mann: giovanotto lei crede che la tecnologia serva solo per farle fare le pippe su Internet? Quindi riassumendo, e la avviso che sto perdendo la pazienza, lei si presenta qui senza quasi nessuna credenziale mi utilizza un termine proibito dal regime e mi nasconde la sua natura sovversiva (e quindi omosessuale). Ha altro a suo carico prima che la cacci?

pecorell smarrit: tutto questo mi sembra assurdo e lesivo dei miei diritti.

gran lup mann: ecco, ha usato anche quell'altra parola. Eppure ci siamo prodigati così tanto per farla uscire dai dizionari… diritti, ma cosa sono. Lei è espulso dalla nostra società, se ne vada immediatamente.

pecorell smarrit: forse la concorrenza apprezzerà le mie qualità. (E se ne va).

gran lup mann: signorina, faccia prelevare quel tipo dai servizi speciali e fategli asportare metà cervello. Poi incartate e portate il tutto in rosticceria. Stasera fiesta.

segretaria: sarà fatto immediatamente. Ah la cerca il don.

gran lup mann: quale, quello con la figlia da raccomandare o quello che ha i titoli in armi?

segretaria: il secondo ed è anche molto adirato.

gran lup mann: me lo passi. Don carissimo, come andiamo? Eh lo so ma i missili ormai ce li hanno tutti e non rendono più come una volta. Se mi consente diversificherei il portafoglio sulla vendita degli organi e la tratta delle schiave. Settori ancora non aggrediti dai moderni yuppies. Rischiosi ma altamente remunerativi.

Beh certo che ci vediamo domenica a messa, porto tutta la famiglia.

Ossequi.

Signorina chiami mia moglie.

segretaria: quale delle quattordici?

gran lup mann: quella minorenne, of course.

(Mentre scrivevo questo post ore 20,45 del 13/3/2011 saliva, dal pavimento presumo, odore di the con i biscotti). Molto stravagante.

Pievo Runner.

L’anima del commercio

Da techno-carcerato ascolto, e guardo, molta TV.

E' un sottofondo mentre faccio altro (le pippe).

A me piacciono le pubblicità. Rompono le palle ma ho sempre la curiosità di vedere cosa si inventano.

La porta dimensionale ha, ovviamente, cambiato pure quelle.

Non si pubblicizza più niente ora, si impone. Il prodotto ha perso di ogni significato perchè l'importante è il condizionamento mentale.

(Ricordo che la creatività è stata bandita per abuso di colori).

Esplicitamente e subliminalmente.

Tralascio l'inquietante osservazione di facce a me familiari, ma è anche vero che sono pazzo e paranoico e quindi non conta.

Torniamo al contenuto dei messaggi.

Quand'è che funziona una pubblicità? Quando ti invoglia soprattutto a non cambiare canale ma anche a sviluppare interesse/curiosità per un certo prodotto.

Ma poichè l'economia a noi non serve più (ci pensano altri e, evidentemente, anche i consumi sono imposti) allora "forziamo" il comune pensare con ogni mezzo possibile.

Ci sono quindi gli spot, per carità qualcuno si salva (chissà quali santi in paradiso avranno per permettersi parole e temi appena appena sopra la dittatura), e le storie, the worst of the pegghio.

Tralascio la solita domanda del perchè qualche anno fa era tutto diverso (in meglio), ma è anche vero che attraverso lo spazio-tempo viaggio io e non voi e quindi non conta.

Torniamo al contenuto dei messaggi.

Se a fine giornata dovessi ragionare (!achtung!) in base alle parole percepite durante gli spot più o meno elucubrerei così:

"sono una merda, sto male, ho bisogno di aiuto, dateme un farmaco in un ufficio a forma d'orologio o fateme 'mbriacà, sto troppo solo fateme sposà con un mutuo che voglio un figlio da mette in un conto corrente a tasso agevolato, lo yogurt mi protegge dalla famiglia che tira su la zip. E devo sta zitto telefonando."

Se a fine giornata dovessi catalogare i prodotti che mi sono rimasti in mente, più o meno l'1% rispetto al totale degli spot.

Quindi la pubblicità al servizio del regime funziona.

Un'altra considerazione.

Se all'improvviso la popolazione venisse privata, più di quello che già è, di ulteriori sacrosante libertà scoppierebbe, subito, la rivolta.

Ma poichè l'obiettivo rimane la schiavitù, allora si va subdolamente.

Alcuni spot idealizzano, magnificano momenti (ho saputo che in altre parti del mondo le chiamano normalità) ma immediatamente ecco il commento pronto a sminuire il messaggio.

Mi ricorda un pò la situazione a mio carico dove mi si incolpa di avere troppo e quindi a giorni alterni, uno si e l'altro pure, ho anche io i miei doverosi, remote controlled, problemi. Come diceva quella canzone, to much perfection will kill you.

Che la fonte sia comune? Naaaaaaa… sarebbe troppo ovvio.

Concludo dicendo che il giorno, non credo manchi molto, in cui a reti unificate dovesse comparire il messaggio "schiavi ubbidite e basta", se non altro ci saremo scrollati di dosso la ripugnante ipocrisia attuale.

Il primo passo in avanti. Si, da un sontuoso alto medioevo verso l'epoca dei faraoni.

Ma io che può, lo premonizzo. Un giorno, lontano lontano lontano, anche qui si firmeranno carte dei diritti. Su papiro.

(Mentre scrivevo questo post ore 16 del 6/3/2011 all'improvviso il cielo sembrava essersi riempito di traffico aereo ad altezza terrazzo). Stravagante.

Pievo Runner.

Ma non è che

Il regime prepotente.

Oh, da cosa deriva la prepotenza.

In contesti di vaga normalità la prepotenza inizia arrogando a sè cose non arrogabili e quindi finisce là dove inizia il diritto. In contesti che hanno fucilato il diritto, finisce là dove inizia una ricchezza maggiore e si esalta contro una minore. Quindi la prepotenza si alimenta con il denaro.

E siccome la prepotenza vuole, nei cattivi, vivere deve abolire il diritto.

Ma poichè la prepotenza è un male si pensò bene quindi di costituzionalizzare, dei buoni e di tutti, l'esistenza umana.

Così la prepotenza ci prova ma sa che la legge sta lì e vigila e quindi più di tanto non osa.

Può accadere quello che non dovrebbe mai accadere. Falle nel diritto. E se vanno giù le difese sale la corsa al doblone, sia perchè senza controlli è più semplice sia perchè ok che senza diritto la prepotenza può crescere ma pure a discorre tra prepotenti è una faticata niente male. Quindi meglio poter prepotentare più che si può anche per avecce a discorre il meno possibile con meno prepotenti possibili.

Una semplice consapevole tacita plutocrazia. Io c'ho più soldi di te, se me rompi te sdesosso. Se io te voglio rompe posso farlo. O ti appelli al diritto che non c'è, o fai più soldi di me.

Portiamo questo discorso a livello internazionale.

Poichè ritengo molto più difficile, perchè un pelino più esposti, che da un giorno all'altro ci si possa impossessare della sovranità di un'altra nazione però quando questo accade ritengo sia ancora più difficile da debellare.

E così nazioni ricche dettano le regole per quelle meno. Ma forse no.

Se non fosse così, allora una nazione è libera e responsabile delle proprie scelte: sovrana. Politiche, traguardi, successi e fallimenti da confrontare poi con quelli degli altri e di cui rispondere secondo un inevitabile equilibrio/interesse generale.

Infatti questo accade, tranne in alcuni casi. Almeno credo.

Poi c'è Impossilandia.

Pò scoppià le galassie, piove piombo fuso, darla tutte, ma l'Italia imperterrita a tutta forza verso il sempre pegghio. E nessuno, che dovrebbe e potrebbe, che osi andare oltre il pigolio.

L'arroganza e prepotenza totali con l'orgoglio di zero risultati. E tutti gli altri che guardano allibiti/inorriditi.

E anche un pò incazzati, perchè da stati sovrani si sudano la pagnotta quotidianamente mentre quello stivale più peggiora e più ne va fiero e lo sostengono.

Chi è che si può comportare così (seppur a mio avviso non esistano giustificazioni)? Chi, non conoscendo i termini civiltà-etica-dignità-rispetto, sa che può farlo perchè per ogni cosa rispondono altri. Che in cambio, evidentemente, hanno chiesto la sovranità. E sono talmente ricchi e potenti da poter, non so ancora per quanto, mettere pezze qua e là a governi allucinati e allucinanti (infatti qualcosina da qualche parte sta cambiando).

Io, ma ammetto di essere in errore da una trentina d'anni e terrorista-eversovversivo-pazzo-alieno-diversoedisinistra-forseaddiritturacomunista-anticristo-chipiùnehapiùnemettachepoisorteggiamoilvincitore da un tre-quattro, avevo sempre creduto di vivere in una abbastanza democrazia.

Se non è alla prima, sarà alla seconda… toh alla terza. Ma poi basta tutti a casa (o in galera).

Sbagliavo, sia internamente che internazionalmente.

Sai ci pensi. Ma come è possibile nei confronti degli altri.

Poi vedendo un film comico sull'organizzazione di un ipotetico festival canoro, l'illuminazione.

Il presentatore, all'ennesimo scempio sul palco, esclama "ma a quesso chi lo raccomanda?".

Ecco questo è il bel paese in ambito internazionale. Sta lì, pretende di stare lì, lo tengono lì. Sembra quasi che l'Italia debba essere così e basta. E che madonna.

Siamo raccomandati. Figuriamoci allora se il concetto non diventa consuetudine all'interno. Ed è quindi diventata la prassi azzeramerito.

Quindi la sostanza è che più sprofondiamo più ce ne possiamo fregare, tanto c'è qualcuno (ricco e potente) che ci mantiene e copre le spalle.

Oh, allora facciamo qualche considerazione ulteriore. Innazitutto circa la convenienza economico-politica di ciò.

Situazione Interna: paese, dati alla mano, praticamente fermo, anzi retro già inserita. Debito record, appetibilità (se non per chi è pegghio de noantri) nulla, lavoro castale altrimenti assente, istruzione questa sconosciuta, società abbrutita. Pochi alle stelle, tutti gli altri alle stalle. Stampa e diritto non pervenuti. Correttezza e dignità in vacanza premio alle Cayman. Salvo eccezioni, locuzione di rito.

Situazione Estera, secondo estratto. Da quel poco che credo di sapere, a livello macroeconomico la somma deve fare zero.

Se noi ci presentiamo con un meno da primato, qualcuno lo assorbe in positivo.

Siamo proprio proprio sicuri, io domando in quanto non so, che zavorrare l'Europa faccia bene?

Parlo a quei malati di occidentalismo che probabilmente pur di combattere i fantasmi orientali sono disposti a sacrificare nazioni intere e condannarsi con le proprie mani.

Altra considerazione. Se non fossimo uno scandalo mondiale, la stampa estera ci ignorerebbe. O addirittura ci giustificherebbe. Non mi sembra ciò avvenga.

Quindi non tutto il mondo è paese e non tutto il mondo vuole che noi si sprofondi. Anzi, si chiedono quale sia il problema.

Con semplicità elementare si comprende che una classe politica rea (e non poco) si crede al di sopra di qualsiasi legge, ma d'altronde. E ci riesce.

Poichè ciò non è possibile in un paese dichiaratamente democratico, come può accadere questo?

Esiste la legge? Se si, deve condannare i fraudolenti. Se no, qualcuno ha operato in modo da abolire il diritto.

Chi è l'ultimo garante dell'approvazione di una legge? Svolge correttamente ed imparzialmente il suo ruolo?

La parte governativa avrà come contraltare una parte oppositiva. Si oppone? Denuncia?

La società civile, accetta o condanna?

Arrivano i nodi al pettine.

Salvo poche eccezioni, il governo è interamente concorde nel non governare e godere a sbafo dei favori "esteri". Ciò ha creato nel tempo una forbice clamorosa tra pochissimi iperabbienti (servi del potere) e cittadinanza e la inevitabile spaccatura della società.

La parte vitale della stessa, protesta e manifesta. Ed è l'unica vera opposizione.

Poichè non sembra esserci modo, e mi sembra non so se più incredibile o più impossibile, di sostituire democraticamente un non-governo, la prima via allora è la protesta civile pacifica a oltranza.

Si blocca (strade, piazze, uffici, università, fabbriche etc.) pacificamente una nazione, tra l'altro già ferma da un pezzo a guardare le ingordigie di una casta di privilegiati in quanto corrotti, e si tengono i riflettori costantemente accesi su di essa.

Fino a quando organizzazioni e tribunali nazionali (e internazionali) accerteranno che ciò scaturisce da evidenti soprusi anticostituzionali e decideranno di conseguenza. C'è un problema, va risolto e definitivamente e in fretta.

Poichè, a mio avviso, peggio di così c'è solo la legalizzazione dell'omicidio dubito che si possa andare avanti senza risvolti drammatici.

Chi ha sbagliato, non importa a nessuno se quanto in alto e potente – anzi, aggravante – deve pagare e lasciare che si torni ad essere una nazione e civile e democratica.

"ma che stiamo diventando come l'Africa?"… no, poichè anche là dimostrano che c'è molta ma molta più dignità e con molto ma molto meno.

"ma non è che diventeremo come l'Italia"… ecco, temo piuttosto un motto del genere.

Pievo Runner.