Nell’autunno 2009 mentre cio’ che prima ipotizzavo come persecuzione del vaticano appariva ogni giorno piu’ inquietantemente reale (si legga la relazione alla dx della main page del sito), apparve lei.
Io che non guarderei un programma di politica nemmeno a pagamento aspettai fino all’ultimo minuto per rivederla, potere della topa.
Minuta ma agguerrita, saccente ma estremamente preparata, politicamente ma ovunquemente impegnata, altezzosa ma con gli occhi buoni… tutto quello che non volevo, me ne innamorai in 5 minuti netti.
Giulia Innocenzi, nessuno potra’ mai spiegare il perche’ si sarebbe dovuta invaghire di me, e’ stato il mio pensiero fisso fino a circa meta’ 2012.
E non e’ che ne abbia passate poche, email di denuncia a chiunque, Monaco di Baviera, Roma, Zurigo, Basilea, Losanna, sede dell’ONU a Ginevra, Londra, Birmingham, Suprema Corte dell’Aia, Canada da prigioniero politico, Madrid, Portogallo…
… arrivo appunto dalle parti della penisola iberica, Madrid seppur strepitosa non mi sembra la terra degli indignados tanto esaltata e allora mi dirigo nel bronx d’europa, Portugal, Lisboa.
La situazione e’ preoccupantemente semplice: dentro le orecchie ho ancora le guardie canadesi che ci chiamavano per ogni pasto e seppur uscito da quell’inferno non e’ che la situazione sembri migliorata, sembrano tutti matti e ogni volta che ho qualche impeto sessuale (sai com’e’ e’ da un po’ che non esercito) compare una talmente snob nell’espressione e provocantemente scollacciata che le metteresti le mani addosso… boh.
Oltre che non me la danno (le avrei dovute stuprare, mi lasciarono intendere poi), c’e’ il problema che i soldi che avevo finiranno e prima dell’aiuto da casa (mi sembravano ogni giorno piu’ assurdi, va a sapere che erano cloni della mia non-famiglia e che stavo sul pianeta gemello, quello cattivo pero’) decisi di cercare lavoro chiedendo sia qua e la’ che ad agenzie specializzate.
In un giorno di meta’ Gennaio, febbricitante ma tanto ogni giorno dovevo stare male, faccio un giro per Lisbona e alla fine entro anche da Kelly Service (centro per l’impiego, uno dei tanti).
Mi riceve una simpatica come il filo spinato per poi farmi accomodare alla scrivania di una loro consulente (consultora, volendo essere maliziosi).
Ho seriamente recitato per far finta di essere interessato alle sue parole, volevo solo stare con lei tutta la vita. Al netto di Giulia Innocenzi.
Amici followers prendiamoci una pausa.
Dicevamo…
… sai li fochi de san iulia’, ecco me li sentivo drentro.
Ma chi adera? Naomi Campebelleee?
No, era la piu’ classica delle ragazze della porta accanto ma dentro di me c’era qualcosa che urlava, letteralmente urlava, per prenderla e portarla via per sempre con me.
Come poi tramai.
Ana Charrua, era solamente la ragazza umana che mmonnezzinger aveva sul taccuino dei nemici insieme a me e pochi altri. Perche’ Ana Charrua era partita da Lisbona per arrivare a Macerata e mettermi in guardia contro i piani del vaticano, astutamente spiattellati online.
Stavamo li’, su un altro pianeta, uno davanti l’altra e io l’avrei sposata il giorno dopo grazie (o per colpa) di quello sguardo/feeling/appeal.
L’ho rivista solo un’altra volta (che fosse realmente lei, in un pianeta di cloni, ancora se ne discute) e poi mai piu’.
L’ho cercata ancora ma senza successo e alla fine l’ho messa nel cuore non potendo fare molto di piu’.
Conoscevo all’epoca l’1% della storia e sul perche’ lei quelle volte abbia recitato tralasciando la verita’ (che doveva per forza sapere) ancora non me ne faccio una ragione. Qualcuno spieghera’.
E Giulia Innocenzi???
Narrano che la signorina abbia fatto la prodezza che non t’aspetti.
Anche lei a conoscenza (tutti sapevano tramme me) della mia precaria/preoccupante/pericolosa situazione sul pianeta SA, gioco’ la carta estrema/ribelle ma secondo lei vincente di fare un figlio con il mio seme (con il mio seme?????????? ma che si prenota con la ricetta medica?????????? boh qualcuno spieghera’ anche questo) sicche’ presentandosi come mia moglie e pagnottata nessuno avrebbe potuto ostacolare il nostro ritorno sulla Terra; nonche’ si era tramato che Pier Alberto mai piu’ si avvicinasse a una donna ne’ tantomeno avesse figli (idea di Berlusconi Silvia, ndr) e la Giulia pasionaria e inviperita reagi’ di conseguenza.
Ratzinger le sparo’, la uccise a Roma, ancora non ho capito (o forse non voglio capirlo) se incinta o no.
Verso Ottobre 2012, scodinzolavo per il Chile perche’ c’era una certa Camila Vallejo (eh niente… e’ stato uno zerbino fedele tutta la vita e ade’ come la annusa piglia e parte) che sembrava parteggiare/impegnarsi per me.
La uccisero in un incidente stradale, alla guida Amanda Knox, mandante la moglie di Bossi , supervisore Ratzinger, mentre cercava di raggiungermi.
Camila Vallejo era la prima nemica di Ratzinger perche’ umana bellissima ricca intelligente e contadino-alleata. Tuttavia non sapevo di stare sul pianeta gemello SA e non ho ben capito se quella era la vera Camila Vallejo (non si era accorta di stare su SA? oppure sapeva e voleva aiutarmi?) o la Camila Vallejo dell’altra dimensione (voleva realmente aiutarmi? oppure avrebbe approfittato del mio stato di bisogno per ingraziarsi il gran fico cacciato a calci dalla Terra ma strarichiesto sul pianeta SA?). Ma in quanto non superossuta fu matata.
Poi sono andato a ripescare quella originale e fanculo a tutti.
Ma nel mentre Ana Charrua e’ morta o no? Sembrerebbe che portoghese e terribile sia riuscita a scappare e seguirmi ovunque, senza tuttavia potermi mai contattare.
Quindi resistendo e viaggiando Pier Alberto Passarini e Ana Charrua (i due superstiti, gli altri o portati via o suicidati/ammazzati) sono diventati i piu’ famosi longevi prigionieri del pianeta SA di sempre… poi il contadino, daje e daje si e’ dovuto incazzare e parlare sul web e dopo il resto si sa.
Fuori dal pianeta Terra c’e’ l’inammissibile problema che Pier Alberto Passarini dopo 92 mesi di tortura ancora non si sia innamorato di Bossi Umberta (piu’ figlie), Berluscona Silvia (piu’ aliene) e Josephine Ratzinger (piu’ vaticano); pensera’ per caso ancora a quella insignificante Ana Charrua???
Le aliene, perennemente gravide di merda, ben pensarono allora di creare D E M O N I A… una scrofa superossuta opus dei con le sembianze di Ana Charrua per trarmi in inganno il giorno in cui (anche MAI puttane aliene) il mio cervello a forza di torture avrebbe ceduto per trovare cosi’ conforto nella LORO Ana Charrua (scimunito avrei facilmente creduto che sarebbe stata quella vera, che non ricordo nemmeno piu’ esattamente, tra l’altro).
DEMONIA, o per le scrofe piu’ intime Ms. Piqui, e’ stata cosi’ investita (magari fosse) del pieno controllo della mia situazione.
DEMONIA, o per le scrofe piu’ intime Ms. Piqui, ha deciso di perseguitarmi in capo al mondo, di bruciare il mio cervello, di imbottirmi di veleni e acidi, quindi ogni tipo di tortura… e che in Francia mi fossero f r a n t u m a t e le ossa (soprattutto le gambe, le aliene ne sono ultraossessionate perche’ possono farti muovere o addirittura correre) perche’, diciamocelo, le faccio molto piu’ sesso con gli arti inferiori di legno.
DEMONIA, o per le scrofe piu’ intime Ms. Piqui, mi vuole oltre lo schiavo (negro) tecnologico a telecomando; ossia trasformato in un cane con tanto di coda scodinzolante e nodo nell’atto sessuale.
DEMONIA, o per le scrofe piu’ intime Ms. Piqui, un turacciolo (150 cm, oggi mi sento molto generoso) di niente deficiente, ‘mbriaca sfonnata d’eroina e tronfia di silicone, l’ho incontrata, mio malgrado, in Finlandia.
Cari amici followers e’ il momento di una carmomilla o per chi preferisse (chi ce l’ha ancora attaccato) una sana pugnettina per calmarsi un po’.
| Titolo dell’opera: l’ammore ai tempi della Finlandia |
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| Dedicato a chi mi consegnera’ le teste delle 3b (oppure li vado a scotennare io che me ce gusta pure de piu’) |
| Arkadia Hotel & Hostel’s Reservation |
Nel Luglio/Agosto 2016, viaggiando come al mio solito, trovai un volo particolarmente appetibile da Helsinki a Bali. Perche’ non vedere un po’ di Finlandia e Indonesia?
Provenivo da Tallinn (consiglio vivamente) e allora prenotai un paio di giorni a Helsinki (sconsiglio vivamente) prima del volo.
L’ARKADIA HOTEL & HOSTEL e’ la struttura piu’ economica che avevo trovato, in periferia tuttavia piuttosto confortevole dato anche il prezzo di ben 30 euro a notte (2 notti = 60 euro) per il letto a castello in ostello.
Arriva il negro, Pier Alberto Passarini, e gli si concede, nella nazione superiore perche’ NO SOCIAL DISCRIMINATION* (LIKE AUSTRALIA, REMEMBER WHO?), di dormire nella parte dell’albergo in costruzione dove dormono gli operai/manovali/carpentieri e le camere sono fatiscenti anossici buchi maleodoranti di solventi; impossibile aprire una finestra e chiudere la porta a chiave e televisore del 1980 senza antenna (il decoder te lo porti da casa ma quanto e’ divertente la schermata sale&pepe) ma il meglio arriva quando si usufruisce dei servizi igienici (… il peggior bagno della Scozia…) dopo aver ovviamente gridato causa anime nere sparse qua e la’ che bronchiticamente annunciano la loro presenza. Descritta cosi’ la situazione, potrei sembrare mancare di rispetto ai men at work, non sia mai, ho accettato di stare li’ e ho notato che altre camere seppur nello squallore erano meglio attrezzate. Tuttavia chissa’ perche’ avevo prenotato la camera INTERNA alla struttura, come ben pubblicizzata da booking.com, altrimenti avrei dormito e meglio all’aeroporto.
Frodato (e’ il termine esatto) ma non mi interessa molto, voglio solamente non perdere quel volo irripetibile, mi dirigo amichevolmente in zona ristorante dove stanno bevendo vino mangiando pizza (mentre il cuoco sistema in frigo una ventina di impasti pronto uso) e succulente coscette di pollo. Affamato chiedo una pizza e con una certa ostilita’ mi dicono che la cucina e’ chiusa e che forse sarebbe meglio andare a mangiare a Bali.
Non c’e’ cibo e non c’e’ acqua per me, solo la Pepsi-Cola qualora dovessi morire disidratato.
Il giorno dopo, scena alla Leopardi o qualcuno sfigato come noi, una tipa surrealmente gentile (una delle mie, accorsa per lo scandalo, ci scommetterei, per questo non videodocumento i miei viaggi piu’ lunghi, tanto mi rubano tutto mentre dormo o quando non ci sono; pero’ oltre alla mia memoria fotogenica, qualcuno fotografa sempre per me, compresi quelli al servizio dei 3 maiali, e’ la mia tattica “a cravatta”) mi fa notare che nel tugurio da 30 euro a notte c’e’ addirittura una lampadina con la luce funzionante! Io sono un duro per definizione, ma in quel momento ho provato tanta tanta tristezza… per la Finlandia.
Non ho mai trovato il market vicino l’ostello (probabilmente colpa mia) e dove ho chiesto si sono inizialmente rifiutati di darmi da mangiare, per poi cedere davanti alla totale indecenza.
Trovai invece alla reception un paio d’arabi ben zavorrati d’oro (forse i gorilla) che sorreggevano una barcollante fanciulla piu’ che palesemente stordita sotto l’effetto di stupefacenti e con due chiappe interessantemente siliconate, diretti nella zona bene della struttura, non fuori dove dormono gli animali (seppur paganti).
Era DEMONIA aka Ms. Piqui con il suo staff, arrivati li’ proprio per me!!!
Ladies und gentlemen: la Finlandia, i superiori, mentre nella periferia di Helsinki qualcuno faceva alzare in volo dei molesti cessna per un gustosissimo record di mosse finalizzato a farmi suicidare. Ordini di Ratzinger.
Poi sono partito per l’Indonesia e ho rapidamente dimenticato la Finlandia.
(*) Nel circa Luglio 2013, viaggiatore incallito alla ricerca della verita’ sessuale, incontrai a Singapore una ragazza finlandese. Niente di che se la tirava pero’ come una trop-model e mi sottolineo’, africano italiano, che noi primitivi non sapevamo nemmeno cosa fosse la parita’ dei diritti a differenza della superiore Finlandia. Mi saluto’ e scomparve per andare a farsi una doccia. La mattina seguente la incontrai nella hall dell’ostello e con un piede gia’ fuori della porta mi guardo’ con sguardo sbigottito e mi disse che lei stava li’ per me (ma come non ne approfitti???), e poi fuggi’. Servivano la colazione e non volevo avere una psichiatrica finlandese sulla coscienza. Poi andai in Australia e tutto peggioro’.
O in tutto questo c’e’ un destino oppure sono stronzo, 50 e 50.
Ah quasi dimenticavo… cara demonia il tuo pac-man mettitelo tutto su per il retto, pattumiera dell’opus dei. Ti vengo a prendere che usciamo.
Pievo “buona festa dell’ammore” Runner

