Ripensavo a Wall Street.
E' uno di quei film che ami oppure odi, perchè descrive la realtà delle cose.
Ti porta così vicino dall'adorare il potere, dal farti sembrare tutto così facile e possibile per poi risvegliarti con l'immagine della giustizia (americana) che non guarda in faccia niente e nessuno (così dicono) e la (ovvia) galera.
E lì capisci, seppur nella finzione cinematografica, che nemmeno dio Gekko (non è una parolaccia) può andare oltre un certo limite.
Quel limite lo costituisce la società. Tanto più è civile tanto meno quel limite sarà oltrepassabile.
Io penso che le condizioni primarie per l'esistenza civile, di oggi, siano l'istruzione e la consapevolezza.
La consapevolezza è figlia legittima anche della seria e corretta informazione.
Più i governi investono nella cultura e più consentono libertà ai media, più si evolveranno. (Poi per carità c'è chi per non dà la soddisfazione vieta pure l'aria per respirare, ma sono leggende nate dalla malafede. Quanta ingratitudine…).
Alle scelte, se consapevoli e ragionate, seguiranno azioni consapevoli e ragionate e pertanto vincenti.
Ad ogni modo ogni decisione rivela la natura degli individui.
Questi ultimi per quanto variegati, se esseri umani, hanno tutti un punto di non ritorno. E' una soglia psicologica oltre la quale non concepiamo nè tolleriamo nè perdoniamo più nulla. Seppur diverso da persona a persona è una specie di salvavita che avvisa che oltre non sarebbe opportuno anche perchè le conseguenze sarebbero imprevedibili.
Gli individui, se non persone, non hanno un punto di non ritorno. Senza non si è in grado di percepire bene e male e confini (seppur soggettivi) tra di essi. Essendo inoltre sin dagli albori indirizzati one way alla (auto)distruzione, boh vavè, non avvertono limiti/pericoli nel perseguire il loro intento. Comprenderete ora che se costoro entrano in politica è la fine.
Da profano, guidato solo da un briciolo di buon senso, ritengo che qualcuno dovrebbe seriamente intervenire e ripristinare, se e per quanto possibile, l'umanità di tali soggetti. Se queste non fossero solo congetture.
Ma ipotizziamo per assurdo che il nulla voglia ambire a guidare una moltitudine di esseri umani.
Sebbene nessuno impedisce di candidarsi e nessuno impedisce di votarli, l'argomentare sempre e solo l'esatto opposto, che se da un lato allontana dalla realtà (forse felice limbo per menti disturbate) dall'altro la avvicina speditamente e pericolosamente (drammatica condizione di chi subisce i loro diktat), genererà resistenze tanto naturali quanto inevitabili.
Al pari degli anticorpi, le resistenze civili, se "scattanti" alle prime sirene, proteggono da tali rischi. Se indebolite potrebbero cedere agli attacchi.
E' legge della natura che la forza scemi con l'avanzare dell'età per lasciare il posto insieme ad una certa irrequietezza mentale ad una più pacata contemplazione dell'esistenza. Se io male (assoluto) volessi impormi, e so già che le parole non sarebbero dalla mia parte o qualora le azzeccassi per quella strana regola del "the opposite of" farei seguire azioni opposte, in un contesto vagamente "normale" potrei spuntarla solo con lo stratagemma o addirittura peggio con la violenza.
Quindi coloro i quali già devono usare il sopruso per ottenere la ragione, se affrontati con una "forza" uguale (per non dire nettamente superiore) e contraria allora non saprebbero proprio più a cosa appellarsi. Ne deriva che i giovani, con la loro vitalità e un punto di non ritorno probabilmente più rapidamente raggiungibile, sono piuttosto scomodi per i regimi e di conseguenza vengono gradualmente accompagnati alla porta. (Poi per carità c'è chi per fa prima l'ha avvelenati e sconquassati mentalmente e chi con master in praticità l'ha direttamente rimpiazzati con dei sosia (o cloni?) sempre rigorosamente lobotomizzati, ma sono leggende nate dall'invidia. Averne di queste idee, l'anagrafe stupirebbe… nessun dramma sociale, semplicemente catastrofe mondiale).
[Se così fosse Piè cadrebbe la tua ipotesi sulla porta dimensionale, suggestiva ad ogni modo, per farsi largo una molto meno trascendentale ma atroce realtà di un preciso momento storico in cui chi doveva decidere ha sbagliato tutto. Ma soprattutto, adè chi è che c'emo davanti? De chi ce fidamo?] De nisciù.
Ciò si rispecchia in ambito elettorale.
(sempre ipoteticamente) Franati gli argini e davanti ad un evidente sfacelo perpetuo (oggi vado un pò troppo di eufemismi), sintomo di istituzioni debolissime, gli esseri umani alla lunga cedono, più facilmente se la loro fetta di vita se la sono già bella che lottata e qualche briciolina viene ora loro concessa, e si distaccano non votando più: "sai che c'è? Ma jeteve tutti affanculo…".
httpv://www.youtube.com/watch?v=dXOVYRT_2Us
[incommensurabile]
Chi se ne va (in tutti i sensi) chi si rassegna, chi prima chi dopo è una resa fisiologica.
Un paese disastrato ha quindi un forte astensionismo (e sono quindi più facili i colpi di stato. Per questo io sono per la totale indipendenza e integerrimità di Magistratura ed Esercito. Tu puoi abusare dei tuoi poteri quanto vuoi dipende solo dal numero di Tomahawk che te voi 'rtrovà in giardino, poi galera a vita).
Un paese attento alle esigenze della popolazione ha un elettorato presente che ha tutti gli interessi a mantenerlo stabile. Una nazione stabile probabilmente sarà lungimirante e si farà valere anche in campo internazionale, con relativo feedback. Un circolo virtuoso. (Poi per carità c'è chi a scanso di equivoci falsa le elezioni, ma sono leggende nate dall'arroganza. Se tutti avessimo l'umiltà di questi statisti…).
Prendiamo ora, un paese a caso del tutto immaginario (in effetti…), Impossilandia.
Impossilandia, dato il nome, come ipotizzato presenta un forte astensionismo perchè i cittadini sono molto scontenti.
Come migliorare la situazione? Bisogna andare al governo.
Come?
Semplice, fondano un partito e si auto-finanziano. Ognuno mette quello che può, da 1 euro a quanto glie pare (25.000.001 persone * 50 euro = 1.250.000.050 euro, ad esempio) per sostenere attività sul territorio e online.
Si potrebbe motivare il tutto con un discorso tipo questo:
"Signori e Signore il male assoluto si è impadronito della stanza dei bottoni rendendo questa nazione lo zimbello del pianeta e la zavorra di qualsiasi economia. Costoro odiano la natura le persone gli animali e qualsiasi cosa non siano cemento e denaro, fino all'accumulo sfrenato e compulsivo. In base a questo proponiamo il PRiMI (Partito di Risanamento Mentale di Impossilandia). Nessun programma (per ora) solo il buon senso di salire (scendere) al governo (e farli arrestare se colpevoli) per poi far ripartire la nazione. Spero comprendiate che prima di tanti buoni propositi bisogna andare alla radice del problema che ha generato questo stato di cose. Solo una piena conoscenza e consapevolezza di quali sono i reali meccanismi e forze che comandano questo disgraziato paese possono consentire di risollevarlo. E' come avere una macchina* senza motore ma proporre di volta in volta cromature e finiture di pregio. Sci vrao, adè che c'imo la carrozzeria e li fanali novi facce vedè come ce cammini. E il proprietario che ce sale (!) e convinto (!!) gira la chiave e comincia a fa vrooom vrooom vrooom tutto divertito (!!!) (che se non fosse un criminale farebbe pure compassione). Poi arriva la neuro. Al momento abbiamo ancora un motore ma vogliono, ovviamente, plasmarlo e ridurlo a loro immagine e somiglianza: immobile, svuotato di tutto tranne che inefficienza e sprechi. Tutto questo per mantenere, a nostre spese, il puro e assoluto male. Un dazio in quanto cittadini-schiavi privi di diritti. Forse, ma se pò anche aspettà un altro par de mila anni, è il momento di cambiare. Forse.
Ovviamente, la chiesa, se esistente, dal suddetto schieramento, se al governo, non avrebbe un centesimo nè agevolazioni di nessun tipo.
Che condividiate o meno, grazie a tutti".
Al momento delle votazioni i voti (contati scrupolosamente, sai com'è de'ssi tempi) confluiscono su un candidato/a. E tanti ne devono ritornare dopo lo spoglio. Per forza di cose si va al governo, forti del fatto (ma ovviamente non alibi) che peggio non si potrà mai fare nemmeno volendolo (se esseri umani, altrimenti aivoglia), e si ripristinano le condizioni minime di democrazia.
Una volta "ripulito" il Parlamento, eventuali rei finiranno nelle mani della Magistratura e si darà il via ad una politica trasparente.
A tal proposito consiglio di affittare la Corsica, isola a caso, e sul modello Papillon trasformarla in carcere a cielo aperto per suddetti politici più detenuti in soprannumero.
Se il nuovo schieramento (definitelo come ve pare ma la Costituzione, credo, preveda l'esistenza di un partito) raccoglieva originariamente altre coalizioni o se lo stesso si vuole scindere in più correnti di pensiero saranno persone che in totale libertà eserciteranno una scelta. Ma l'importante è che anche se dovessero volà gli stracci questo avvenga su come meglio governare e non su come meglio rubare o parasse il culo. La differenza è sostanziale (ed esistenziale) perchè ci sarebbe sempre un progresso, tanto maggiore quanto più ampia è l'intesa dei partecipanti.
Questo organizzarsi, nemmeno di eccessiva difficoltà oggigiorno, funzionerebbe bene per paesi tipo Impossilandia dove ipotizziamo che un 80% (e in entusiasmante crescendo) della popolazione è ridotto allo stremo.
Più questa percentuale si riduce più sarà difficile vincere le elezioni da outsiders ma è anche vero che il contesto di riferimento evidentemente versa in condizioni meno preoccupanti e quindi potrebbero esserci partiti degni (di fiducia).
Questo è quanto. Voi lettori di altre galassie, fate caso anche ai dati elettorali e organizzatevi di conseguenza.
Se non volete che i governi siano guidati (flagellati) dal male assoluto, questa potrebbe essere una soluzione.
[Ma veramente Piè noi ce li avremmo già movimenti e partiti pronti al voto]. Tanto meglio.
Io, personalmente, senza giustizia riguardo la mia vicenda (che significa -processo -media ed -ergastoli a catinelle), non entrerò mai in politica perchè si chiamerebbe vendetta anzichè bene di tutti. E questo, per me, non è possibile, anche se per assurdo le due situazioni potrebbero collimare.
[A buon intenditor… carcere a vita]
[Nel frattempo non molto lontano…]
Auguri.
The end(?)
*Quasi dimenticavo… ho constatato che l'esempio automobilistico è già stato 'speso' perchè il regime attinge alle mie idee, essendo loro semplicementi incapaci di qualsiasi minima attività intellettiva, ribaltando i concetti a proprio vantaggio, attribuendosi meriti non propri ed accusando gli altri delle loro colpe (boh, vavè). Giusto per ricordarlo mica per l'esempio, capirai, ma per i metodi da gestapo-schizofrenia. Grazie a tutti, again.
Pievo "honestly" Runner


