httpv://www.youtube.com/watch?v=O0rHH6LQdpI
Non ce la farò, perchè oggettivamente non ce la posso fare (come da manuale del perfetto-futuro-pseudo-capitano di una diligenza stellare).
Ma non solo per il teatrino là fuori che puntualmente parte ogni qual volta apro il portone. E' già tutto deciso, eccolo sta per uscire… 3-2-1 via, ciak… aaazione.
Parlo del mio stato psico-fisico.
(Sai com'è, ho solo il cervello tagliato a fette e imbottito di chips, nanomacchine che (s)regolano il mio organismo al di là della mia volontà, scempi vari in tutto il corpo ed un imprecisato ma cospicuo numero di lobotomizzati che mi abbaiano ovunque vada conoscendo ogni mio pensiero e reazione in tempo reale… visto che di serie offro anche GPS cam e microfono. In caso servisse dovrei anche essere radioattivo ed esplosivo, nonchè in quanto cavia offro il mio contributo quotidiano alla scienza medica e farmacologica… aho, mica tutti.
Addirittura i sogni cercano di condizionarmi facendomi (ri)vivere, spesso dopo avermi forzato ad una sonnolenza spropositata, situazioni e ricordi emersi in giornata o a loro congeniali, ma ultimamente prendo e li mando a cagare anche per via onirica).
Chiedo 1 TRILIONE (mille miliardi) di euro come risarcimento. Per ora.
Ma fosse mai che ce la faccia, beh, allora, cari i miei potenti prendete i vostri trollini da viaggio e riempiteli di roba invernale.
Perchè narrant che nello spazio faccia freschino.
IO, totalmente incurante di chi siate quanto ricchi siate e quanto in alto stiate, vi caccio da questo pianeta (che tra l'altro detestate e volete distruggere).
E' assolutamente vero: nel vostro allucinato mondo al contrario fatto solo di crimini arroganza follia e totale distacco dalla realtà, rappresento una minaccia.
E che minaccia.
Ora capisco. "E' pericoloso…" e io che, pigna come non mai, mi preoccupavo di non ricordare mie gesta poco ortodosse.
Aggiungo, con estrema serenità, che qualora la mia storia dovesse comportare il crollo di cupole, chiese, istituzioni secolari, gerarchie millenarie, usi-et-costumi dalla notte dei tempi… sti-ca##i. Evidentemente erano, e sono, solo mmmerda.
Concludo, con porca soddisfazione, dicendo che comunque vada nessuno di voi, miei sicari, si sogni di ricoprire mai più un ruolo pubblico o politicamente/istituzionalmente rilevante.
Là dove non dovesse arrivare la giustizia, arriverà il popolo (se ancora esiste).
A meno che, a menoche, ammenoche… non governiate una moltitudine di cretini ed allora è addirittura giusto che continuiate perchè loro perfetti e degni rappresentanti.
Forse è l'ultimo post, forse no.
Povero/a/i colui/ei/oro che mi si avvicinerà/nno per darmi spiegazioni… time is over.
"Sapevate tutto?"
"Si"
"E perchè avete taciuto?"
"Beh ecco…"
… lo sguardo di Pievo Runner diventò torvo e dal giorno si fece subitamente notte, gli animali all'iimprovviso si fermarono per poi correre in alto perchè le onde dei mari cominciarono a farsi minacciose spinte da un vento mai conosciuto prima… si, stavolta, come rarissime altre, era incazzato sul serio…
A questo punto meglio (mi si conceda la disperata ironia) coloro che quotidiamente mi recitano in faccia; sono il male assoluto e probabilmente non possono più essere o fare altrimenti, non possono deludermi ulteriormente: "deve cadere!"
(Frase che mi ha immediatamente ricordato un famoso festival dove la sentii per la prima volta… era il 2010, e pensai… ma che ci azzecca adesso 'sta frase da parte della conduttrice? Semplice, era per me.
Che paranoico all'ultimo stadio che sono diventato).
Visto che non piango e non prego (il dio denaro) dovrò da infrociamme pe' strada. Mangiando poco e male, probabile. Me sparassero almeno abbiamo la certezza (poi però dovrebbero darmi aiuto anzichè io implorarlo – embè, differenza non da poco. Quindi niente cecchini, anche perchè ritengo di avere inside me tutto l'occorrente per farmi del discreto male).
Solo un grande regret: non aver avuto (piena) cognizione di quelle famigerate regole che tanto hanno fatto ridere, addirittura oltreoceano, tutti quelli che mi stavano intorno.
"Però se andassi in Inghilterra, tipo a Londra, vedresti che…" ci sono stato e non cambiava un benemerito ca##o… come a Parigi (nord)… come dovunque sono andato.
Prima te 'ntordano ben bene con gas alchimie e impulsi vari per poi mezzo barcollante sentirti dire con tono serafico: "you are welcome, now".
"Ok, my friend. Now I'm welcome, so ete finito de scassamme… so posso sta qui e campà in pace?!?"
No, cinque secondi e ricominciano da capo fino al successivo: "you are welcome, now".
Ammorimmmazzati, tutti quanti!!!
Se prendo chi ha creato questo abominio lo lancio fuori dal sistema solare. Giuro.
Lisbona è veramente una gran città, so che ci piaciamo, ma anche qui, come già accennato, il male assoluto è arrivato.
I miei preferiti al momento sono quelli a spasso tutto il giorno, atti al mio tampinamento (scusate, chi li paga???), che come mi vedono cercare una "empresas de trabalho temporàrio" mi dicono stizziti(!!!!!!!!!!): "a lavorar!".
Lo ammetto, hanno scalzato dalla vetta quelli del: "eccolo, è gesù!". (Nel centro di detenzione all'oppressione mentale faceva seguito l'adulazione: "thank you my jesus"… mi sono sentito molto orgoglione, nelle pause in cui potevo rifiatare).
Non so cosa accadrà, di sicuro non posso e non voglio costringere la città ad accettare una persona perbene quando in Europa (ed oltre) esserlo è diventato un serio problema.
Non ci si lamenti poi di ratings, economie allo sbando, crisi, fallimenti… prima vi (pre)occuperete della totale follia alla base (e causa di tutto) e prima ogni cosa riprenderà al meglio.
Ma a questo punto il dubbio è più che legittimo: la si vuole veramente una situazione migliore?
Io non credo proprio. Non sarei/mmo ridotto/i così, per gioco.
Pievo "easy-busy-crazy-hungry-thirsty-dirty" Runner

