La vita "at the terminal" si è rivelata più amena del previsto nonchè la struttura offre tutti i "comfort" per una serena permanenza.

Certo è una vitaccia e in situazioni normali mai avrei sostato così a lungo, ma poichè siamo all'assurdo questo è quanto.

Dopo un pò ti cominci a guardare intorno e noti che il circo, teatrino, farsa, commedia, chiamateli come vi pare, è perfettamente organizzato e allora sorge spontaneo, il primo inquietante interrogativo:

ma il personale dell'aeroporto dov'è? Perchè qui, obiettivamente, sono tutti attori.

Il male assoluto ha affittato(?) in toto la struttura, bloccando una città. Forse una nazione. Così facendo forse dovunque andrei.

Perchè i ricchi criminali annoiati e viziati devono finire di giocare? Ah ok, fate pure, scusate il disturbo.

Da un punto di vista di cassa, è evidente il segno catastroficamente negativo di tale passatempo.

Per uno si spende come per milioni. Presumo che ogni mio giorno di resistenza sia un fiume di denaro che se ne va.

Un suicidio, anche, economico. Un forte guadagno, forse, per chi mi "ospita".

Narrant che i manovratori (occulti) del tutto siano banchieri, e già sarebbe da inorridire a tale rumor, ossia gente che mangia pane ed economia non appena alzati.

Mi assale il secondo, brutale, interrogativo:

una religione impazzita (per motivi suoi) ha di conseguenza influenzato i più fanatici adepti e, ma guarda che fortuna e coincidenza, questi sono tutti ai centri nevralgici del potere???

Se così fosse, ahia.

Signori miei se ne esce in un solo modo: cambiando TUTTI i vertici, con gente sana di mente (di ogni schieramento politico, ci mancherebbe). Partendo dai propri governi.

Oppure si chiude, terzium non datur.

Se andiamo ora a raccogliere gli ingredienti abbiamo una religione (solo in parte si spera) distorta, quindi chiesa, banchieri imprenditori mercati squali, quindi lobbies, politici corrotti, quindi mafia contro di me. Tu pensa se ero uno importante, ce se scomodava pure dall'altri pianeti.

Dobbiamo poi mescolare il "trattamento" all'interno di un grande gioco (nel sistema "the opposite of" la barbarie non poteva essere altrimenti definita) dove la (super)vittima è schizofrenicamente bramata da:

– figli ricchi dei genitori ricchi quale robottino personale;

– figlie (anche figli presumo) fidanzate e mogli (meglio conosciute in letteratura come troie patentate, però, prima dell'avvento della grande ipocrisia. Ora saranno tutt'al più nobildonne eccentriche) ricche delle famiglie ricche quale gingillo sessuale;

– pater familias ricchi di dinastie ricche quale perpetuazione del patrimonio altrimenti in mano a decerebrati, e forse anche gingillo sessuale;

– ricchi storditi e talmente possidenti ed annoiati da partecipare ormai a qualsiasi evento anche se gravemente fuorilegge;

– la chiesa (voglio ignorarne gli eventuali motivi);

– governi di tutto il mondo in grave crisi di identità (non è per niente facile fare sempre ed esattamente l'opposto di quello che si dice, quessa è gente preparata che ha studiato).

Tocco finale di (mia) estrema pericolosità perchè persona onesta e potenzialmente eleggibile. Sì, qualcuno è decisamente partito per la tangente.

E per gradire il gotha dello schifo del pianeta al gran completo che per miei evidenti limiti posso immaginare solo in minima parte (stento a credere ciò che capto qua e là) e che quindi qui non posso menzionare con sicurezza.

Graficamente si ha:

[dove si scrive Law&Justice ma si potrebbe anzi si sarebbe potuto leggere Pievo Runner qualora avessi intrapreso una qualsivoglia carriera politica].

Io non so come è finita con quelli/e prima de me (male mi sembra di aver capito), ma stavolta quanti mmmadonna ne siete finite tutti in galera. Punto e basta.

Fosse mai, ma la vedo come improbabilità assoluta, che un qualsivoglia politico-eminenza-eccellenza-traffichino-faccendiere-portaborse-lecchino (italiano) volesse avvicinarmi al di fuori dell'aula di tribunale lo prendo a zampate fino a quando non diventa parte integrante delle pareti. A meno che dimostri di aver contribuito al 100% (positivamente) alla mia causa. Il 99,9% non è un valore accettabile.

Nello sfacelo totale, però, una granitica certezza:

– nella vita non potrò mai più conoscere di peggio, ladies and gentlemen ecco a voi la feccia del pianeta Terra.

Una signora, affranta poverina, ha esclamato che per fermarmi bisogna insistere con la magia nera (c.v.d.), come darle torto. Poi ho buttato l'occhio sulla data (del portatile) e segnava sempre quella manciata di anni oltre il 2000.

Appena finito di lamentarmi (sorprendermi) per la soluzione sessuale del gioco ecco pronto un esercito di minorenni per facilitarmi il compito.

[Io non so perchè ma ho ogni secondo di più la sensazione che qualcuno, divorato dall'ossessione nei miei confronti e da squilibri mentali da antologia, brami di personificarsi nella mia vita e che invece io ripercorra la sua.

Fammi pensare… italiano, mafioso, nazista, psicopatico, distacco dalla realtà, abuso di potere, corruzione come stile di vita, crimini, droga, puttane e minorenni… quasi che ho un mezzo sospetto. Visto che mi si dà del gay ogni due secondi e che tale (forse) era il mio destino evidentemente costui lo è… credevo fosse etero. Anzi proprio la deprecava l'omosessualità. Anche ipocrita.]

E queste pulzelle stanno lì. Piccole trappole.

Poi ci sono quelle, per così dire, "secondo i termini di legge" e inizia lo spasso.

La loro velocità varia proporzionalmente con la loro bellezza. Le strafighe penso che per fermarle mi dovrò armare di fionda talmente passano veloci e sprezzanti, nel 95% dei casi si blindano ulteriormente "dietro" ad una telefonata o ascoltando un i-qualcosa. Lasciano però un buon profumo (rispetto a me ci vuole poco).

A livello intermedio troviamo ragazze piuttosto carine ma mai sole. O pseudo (presumo) fidanzati, che tristezza le finte effusioni, oppure pseudo (presumo) amici o pseudo (presumo) famiglia al seguito. Come si scorpora la tipa? Oppure è da pigliasse baracca e burattini?

Poi si scende di grado, fino a quelle meno belle che stazionano tranquillamente nelle immediate vicinanze e adocchiano. Pure lì ce sarà la fregatura.

Oppure di solito mi si propone l'offerta ailments+strafighe. Stanno lì, ma ho quel turbinio di stordimenti psico-fisici che provarci sarebbe solo per sport anzichè un pleasure.

Le hai rifiutate?????????

– Ecco una valanga del solito froshio (ci deve essere una parola straniera che onomatopeicamente è molto simile al nostro inveire) di seguito a o pronunciate da "ragazze meno belle" (de più non me posso merità) per il solito discorso che l'autostima deve stare ai minimi sindacali;

– schioccano baci a 120 decibel per la serie "tu sei solo e noi no" (voi siete gli "esseri" più soli e disperati dell'universo intero);

– mi si iniziano a proporre le solite attività di regime: chiamare al cellulare (dateme un numero), magnà e bè brandizzato (mica dico de no ma se e quando mi va), fumare (meglio se il pacchetto intero), dà de matto (ridono contemporaneamente a zone, boh), i taxi che si affollano uno sopra l'altro (inspiegabile), assumere farmaci (nessuno è  idiota, se sì affari suoi, da curasse a pà e speranza, ma solo e quando strettamente necessario), flotta di passeggini (ho mai seriamente detto che odio i bambini? e se non li volessi?), fedi scintillanti sotto al naso (quando sarà, se sarà, e con la persona assolutamente giusta da conoscere prima molto bene sia in termini di compatibilità sessuale che affinità generali. Il divorzio è una catastrofe);

– provocazioni varie a tutta callara: gay (finti? veri? boh…) o uomini dagli insuperabili oculi cerulei che si atteggiano in front of me, sentirsi dire ripetutamente "yes, yes, yes = gay, gay, gay" -credo- e no,no,no = cedi, cedi, cedi -credo-, colori a tema (così ad occhio direi che rosso sta per -mia- vergogna, nero forse è quelli proprio pessimi -e ce ne vole-, rosa per un qualcosa di omosessuale, giallo -invidia?- e bianco verde azzurro viola non saprei, orange spero -sotto sotto- tifino per me), robusti snasamenti di mocciolo (della serie ammò piagni cocco), etc. etc. etc.

– inutile menzionare cenni, movimenti et similia… è tutto un codice che mi limito ad osservare;

– voglio essere onesto e magnanimo, ci vedo anche ammirazione da parte di alcuni ma lo sconforto per tale massa di follia è troppo più grande di piccoli lampi qua e là.

Ma tu sei un mostro, un unbreakable!!!!!!!!!!

NO sir, data la relatività del tutto io valgo 1 ma voi meno infinito e poichè ho la totale ragione mi riesce piuttosto difficile arretrare anche solo di un millimetro dalle mie idee, nonostante la feroce tortura-barbarie-persecuzione.

Esplode infine, poderosa, l'ultima domanda:

poichè, tutti, ma proprio tutti (da zero a cent'anni) e mai constatato in 30 anni, hanno una tossaccia… da quand'è che è stata imposta la TBC di stato?

 

Ad ogni modo cercherò di fare del mio meglio, mi ero molto trattenuto per motivi di cuore (strainnamorato -achtung infedele miscredente!!! sentimenti nichts!!!- di uno splendido sogno, che è rimasto tale) ma anche per oggettiva impossibilità (isolamento totale che qualcuno in tribunale mi dovrà -almeno tentare di- spiegare) causa nazismo 2.0 e mia, tuttora molto forte, diffidenza (prima te mmmazzimo se ce provi e poi adesso te le tirimo addosso a mò di tonnara??? mmmhhh…).

Userò tutto il mio charme: "excuse me Madam, vuli scupà??? ". Infallibile.

 

Molto più fallibile invece la mia probabilità di sopravvivenza senza denaro e così spinto dalla necessità sono diventato imprenditore di me stesso.

Ho deciso di fare le cose in grande, rischi elevatissimi per profitti esorbitanti: una sana elemosina.

Il primo giorno mentre percorrevo la strada, sono stanco ma non disdegno mai di sbagliare percorso ed allungare di un paio di chilometri, di tanto in tanto mi domandavo "eddai, lo faccio sul serio?" e senza troppe esitazioni arrivava la risposta "eh i soldi so finiti, fa un pò tu".

E' andata molto meglio del previsto e mi sono anche divertito. Mi sono scelto la piazzola più assolatamente possibile vicino al mare e poi sono rimasto lì un pò a pensare ai fatti miei (cioè in stereofonia) e un pò a fare stretching alla schiena che, tra le varie torture (sospetto di avere qualche chip anche tra le vertebre) tra lo zaino e il dormire all'aeroporto, un pò si lamenta.

Attori passanti schifati, risultato zero euro.

Evidentemente (nella finzione) avevo sbagliato qualcosa, ed in effetti così seduto (you must sit down!) con la cuffia salvadanaio vuota lì accanto potevo anche sembrare solo stanco.

E quindi ho deciso di investire pesantemente nell'iniziativa.

Ho preso dei cartoni dalla strada e comprato un pennarello griffato addirittura da 1,50 euro. Scritta divertente (per me, m'è arrivato un sasso a velocità irrisoria proveniente da non so dove), soldi (miei) nella cuffia a scanso di equivoci, notte quasi insonne e nessuna alimentazione. Non potevo fallire.

Già mi immaginavo una fiorente attività con io che a poco a poco prelevavo i piccoli dalle scuole, troppo pericolosa l'istruzione, e li educavo come clochardini di tutto rispetto. Io scherzo, ovviamente, ma vedasi scena del film The Millionaire per rabbrividire sul serio.

E invece, risultato zero euro. Facce dei passanti molto più imbufalite del giorno prima.

Mentre facevo del mio meglio è arrivato l'aiuto da casa… presto riparto (ma c'avevo certe idee…). Ho notato che esistono altri luoghi abbastanza accessibili dal punto di vista del dormire, tra i quali proprio Berlino. Potrei anche tentare l'ostello con camerate miste (capisci a me) ma essendo il gioco (c'è chi parla di guerra -ma allora perchè i media tacciono l'argomento? Penso che una guerra faccia notizia… non è più allora un singolo "caso") ancora in corso mi sembra abbastanza stupido e logorante pagare per vedersi spernacchiati giorno e (pure la) notte. Allora tanto vale il luogo pubblico, almeno è gratis.

 

Ciao Lisbona piccola grande patchwork di stili, un pò come i miei lavori per il blog.

 

Pievo "at the terminal" Runner