Poniamo, per assurdo, che nel mondo ci sia un dramma sociale di persone che non sono più tali o che dalla nascita non potranno mai esserlo solo perchè un manipolo di invasati così vuole. Intenzioni illuminate, ah bè.

E' ovvia l'assurdità, perchè per creare una simile situazione ci vorrebbero anni e sicuramente le istituzioni e organizzazioni varie avrebbero denunciato prima e fermato poi un simile abominio.

Ma ad ogni modo, ipotizziamo.

La condizione necessaria di partenza è ritenere che niente non sia acquistabile e/o appropriabile/ottenibile. Costi quel che costi.

Quindi persone dal concetto, tra i numerosi, distorto di ricchezza decidono di comprarne di meno ricche, su larga scala, al fine di così poter disporre delle loro vite.

Abolita la schiavitù, a mio avviso un simile progetto sarebbe comunque trascurabile e fallimentare perchè seppur tutti abbiano un prezzo è anche vero che l'essere umano è un essere libero e cerca la libertà. Che poi esprima questo scegliendo di intrappolarsi da solo o dandose le martellate sulle dita rimane comunque una propria scelta. Quindi la famosa frase "manco per tutto l'oro del mondo" potrebbe essere più che mai pertinente.

Oh… e quindi il piano di dominio e conquista finirebbe accantonato ad altre mille fattispecie simili dove in nome di un lauto pagamento si assiste a compravendite varie tra soggetti più o meno consenzienti (dignità, futuro, sogni…). Però nell'ordine appunto di casi individuabili ed isolabili.

Accade quindi quello che non dovrebbe mai accadere. Forzare i naturali equilibri, come niente fosse. La tragedia, sempre prudente, vorrebbe non essere chiamata in causa ma di fronte alla più insensata delle follie, accade.

Le persone, che evidentemente non accetterebbero condizioni inumane, per essere piegate al male assoluto vengono a loro insaputa drogate.

I nascituri saranno cresciuti con alimenti drogati.

A danno (svuotamento) avvenuto, queste persone verranno "guidate" tramite cyber-innesti cerebrali. Un esercito di non-persone.

L'assurdità è ancora più evidente, perchè già facendolo singolarmente, se scoperti (ovviamente) pioverebbero ergastoli, poi a farne un piano di massa ci vuole che tutto il mondo guardasse all'unisono da un'altra parte mentre il diritto e la civiltà sono andati a fare un giro su Plutone. E non per un momento, per tot anni. Impossibile.

Anche perchè poi non si parlerebbe più di quali e quanti reati e relative condanne, ma di quali fondali oceanici scegliere per buttarci le chiavi.

Ma continuiamo a ragionare per assurdo.

Si è così creata una comunità di non-persone, il dramma sociale di cui alla prima riga.

Io adoro gli animali, legittimi proprietari di questo pianeta, e cerco di relazionarmi con le persone, se come me meglio oppure "do me metti sto". Ammetto che avrei difficoltà a sostenere conversazioni con pietre, metalli e affini.

Poi ecco le non-persone. Osservandole non scorgo cenni nè di vitalità intellettiva (qualcuno c'ha messo le mani, anzi gli innesti) nè di umanità (anni e anni di vuoto alla fine danno i loro risultati) ma al tempo stesso non posso ignorarle come farei con un sasso (che notoriamente non provocano a tutta callara).

Non mi rimane che lasciar stare e confidare nel naturale corso degli eventi (e della giustizia).

Se all'improvviso è piovuta dal cielo o si è creata un'altra specie, non superiore e totalmente incongruente con le condizioni preesistenti sul pianeta, è un fenomeno destinato a scomparire.

E' la legge della natura.

Certo, sarebbe invece un problema se mi trovassi in minoranza oppure ospite e dovrei quindi prendere atto di certi cambiamenti e, nel caso, adeguarmi.

Ma dato che erano gli animali e gli esseri umani gli unici abitanti fino a cinque minuti fa del pianeta Terra, un tale stravolgimento significherebbe che improvvisamente non mi trovo più sullo stesso pianeta.

Ma cambiare pianeta, dall'oggi al domani, è ancora impossibile (anche se la porta dimensionale al momento è l'unica a spiegarmi molte cose).

Quindi è ulteriormente evidente l'assurdità di tutta l'argomentazione.

A voler essere pessimi, c'è solo una piccolissima scappatoia alla logica.

Che si sia oltremodo bravi a tramare nell'ombra, anche anni, per poi uscire allo scoperto e… suicidarsi. Dato che, ripeto, si vorrebbero imporre ad esseri umani condizioni non umane.

E' evidente che in un simile scenario non vi sia inoltre la benchè minima prospettiva economica dato che difficilmente si può essere efficienti e/o produrre qualcosa di competitivo/esportabile senza utilizzare il cervello nè sperare che qualcuno, che non sia un brigante o un pirata o messo peggio degli indigeni (non persone), riponga la sua fiducia e soprattutto risorse nel vuoto.

Oppure, grave, data la spropositata arroganza e disprezzo per ogni minimo segno di civiltà si cerca il pretesto per una guerra. Ma anche qui voglio pensare che, assurdo per assurdo, solitamente si intraprenda una strada simile quando si è almeno sicuri di poter vincere. Ma oltre la follia del proposito, degno di chi odia profondamente la (propria) vita, stavolta, a mio modestissimo avviso, non rimarrebbe proprio niente. Ma con cauto ottimismo voglio pensare che i più gradiscano vivere e quindi l'intelligenza (di questi) porti ad altre soluzioni.

Ultima ipotesi per assurdo, nonostante il palese fallimento del mio ragionamento da qualsiasi parte lo si analizzi: una nazione (scelta a caso) decide di dare il via al folle piano di lobotomizzazione massiva.

Al che, il resto del mondo, già oberato di problemi così sentenzia:
 

[Francia, Svizzera, Austria e Slovenia ringraziano per le insperate nuove spiagge]

 

To be continued…

Pievo "e quando il diavolo vide Impossilandia pianse, lo avevano surclassato" Runner