Caro blog, non puoi meditare il suicidio che ecco arrivano le complicazioni.

Se ben ricordi quello che ho scritto, durante i giorni di sequestro(i), dovrebbe essere accaduto di tutto: qualche mostro delirante ordino’ di fermarmi il cuore per poi bla bla bla… sicche’ tecnicamente io dovrei gia’ essere morto.

Sicche’ a voler essere pignoli IO una vita (delle due, delle molte… boh) gia’ l’ho persa.

Sicche’ gira voce che io non possa piu’ morire ancora, ed onestamente non so cosa possa significare.

In parallelo (parola molto pertinente) finalmente abbattutto il muro di omerta’ sono emerse le follie piu’ profonde e, cosi’ mi si fa intendere, e’ risultato che sempre durante quegli ameni giorni IO dovrei aver sbalordito chiunque perche’ dotato di un pisello non mio… nel senso che dopo il sequestro il mio pisello risulto’ esattamente negli standard umani e si penso’ (non mi si chieda come) di andarlo temporaneamente a sostituire con qualcosa di piu’ performante: da li’ in stato di totale allucinazione si sono auto-convinti di una mia divinita’ sessuale.

Ma arriviamo al vero dramma: ora avrebbero ammesso che addirittura, senza la benche’ minima motivazione, durante il mio sequestro mi avrebbero teletrasportato, !tramite porta dimensionale!, in un universo parallelo che quindi contiene un pianeta gemello alla Terra (la mia citta’ e relativi abitanti sembrano identici ma appunto improvvisamente “cambiati”) ma adibito a colonia penale-punitiva-correttiva (persone scomode perche’ in vista e probabilmente contrarie al nazismo vengono alterate sessualmente, abbrutite nelle abitudini, devastate nella psiche). Il famigerato pianeta “ade” (anche opus, inferno… et similia) dove imperano follia e criminalita’ e dove sono costretto come ostaggio da maggio-giugno 2009.

Cio’ spiegherebbe molte cose (compreso un mio “irriconoscibile sosia” sul pianeta Terra)… intuite precedentemente, ma non credevo cio’ fosse possibile.

Sarei quindi stato carcerato sia perche’ fintamente ultra-dotato, sia perche’ io infrocissi (sebbene l’infallibile equazione dica il contrario), ma attenzione risulterebbe che la chiesa mi abbia accusato (tra l’altro) di stragi in eta’ in cui non ero nemmeno nei pensieri dei miei genitori o ero bambino o appena adolescente nonche’, nonche’, nonche’, nonche’ di essere il responsabile del terremoto che nel 2009 distrusse parte della citta’ delL’Aquila.

Visto che mi hanno sgamato allora confesso tutto: un giorno in cui biastimavo piu’ del solito ho poi ruttato talmente forte da provocare lo tsunami che avrebbe colpito Fukushima. Se gli ucraini sapessero che per Chernobyl mi basto’ molto meno…

[Eventi che sospetto possano invece essere benissimo riconducibili alla potenza tecnologica messa a disposizione proprio alla chiesa]

MA in un mondo che ormai si nutre solo di follia attendiamo tutti (tutti chi? dopo oltre 4 anni di abbandono ho delle perplessita’) la fine delle torture che mi martoriano dal 2009 in quanto, sempre secondo la chiesa, a forza di randellate cerebrali IO indemoniato dovrei espellere il demonio (= buonsenso, razionalita’, logica, intelligenza, galateo…) che e’ in me. Da che pulpito.

Non sanno, stolti, che pero’ in me risiedono piu’ demoni… uno per ogni organo che mi hanno tolto/macellato. I restanti, invece, risulterebbero ritoccati artisticamente, tipo i polmoni “ridisegnati” per formare un grande cuore e stravaganze simili…

Poiche’ purtroppo la fine di uno scandalo universale (dicono che addirittura tanto era l’odio verso la mia rettitudine e successo che mi hanno spezzato entrambe le rotule a forza di mazzate – evidentemente ci sono delle immagini del momento – e Internet ha memoria infinita a differenza di milioni di cittadini svuotati di qualsiasi ricordo al riguardo) sembra non volerci essere (ma cos’altro deve accadere per essere prelevati e portati via????? Qualche maligno sospetterebbe quindi un complottone galattico: sarei l’unico sopravvissuto cosciente a un tale trattamento e quindi se a mo’ di risarcimento divenissi un illustre supremo decisore, sarei l’unico contrario – sai com’e’ – alla follia imperante. Voci incontrollate incontrollabili trasversali cosi’ suggeriscono. Io facevo l’assistente a Civitanova, tu pensa…), a questo punto caro blog rimaniamo come l’ultima volta; sto accumulando il coraggio per togliermi la vita che sto (non) vivendo per poi (spero) ricominciare. Anche perche’ l’alternativa sarebbe chiedere pieta’ a coloro i quali mi hanno semplicemente massacrato e sfogato su di me non so quanti secoli di repressioni.

Il pianeta Terra e’ conseguentemente esploso in una guerra che ha poi trascinato gli altri pianeti e lo stesso pianeta ade con il relativo universo; il creato e’ stato gravemente scosso per un incapricciamento puerile su basi inesistenti, brutalmente sostenute a forza di omicidi fino alla guerra.

Io ritengo che il pianeta Terra dovesse comunque cadere (previo saccheggio di tutto il possibile) ma addirittura con la storia di quel marchigianello li’ si e’ riusciti ad accelerare la distruzione. Lo cercavano disperatamente il capro espiatorio di tutto, sarebbe bastato uno che allo stadio avesse gridato un coro di troppo e invece ti capita che quell’assistente sia bello, bravo, simpatico, gradito/ambìto (troppo e pericolosamente vicino a un plebiscito elettorale, se mai si fosse candidato… mai, appunto) e non affiliato a nessun potentato… ehhhhhh? Via, distruggiamo il pianeta poi diamo la colpa di qualsiasi cosa a lui che osa vivere solo con le sue forze.

La mia sfortuna e’ stato l’aver seriamente ingranato (con relativo successo) in concomitanza dell’apice di follia del sistema del male; tuttavia aver vissuto per 35 anni ignaro dei miei veri genitori (quindi senza nessun naturale “scudo” da parte della famiglia sebbene dicono che i miei alter-fratello alter-papa’ e alter-mamma siano stati “sostituiti” strada facendo, in effetti sempre piu’ irriconoscibili) e dell’esistenza degli alieni, e’ stato un fattore alla fine inevitabilmente, tragicamente, determinante. Addirittura fidanzatine e amici, allo stesso modo puntualmente “replicati”.

Tutto per opera di dio, denunciamo sentitamente.

 

Un pensiero circa gli alieni:

poiche’, senza certezze, dovrei essere rimasto solo io come essere umano su questo pianeta (in molti sarebbero stati assurdamente carcerati come me, ora fortunatamente tutti-?- in liberta’), allora tutto il resto secondo logica e’ alieno.

Siamo diversi (sto su un altro pianeta, sai com’e’), nel senso che, a mio avviso, gli umani hanno una complessita’ cerebrale maggiore (e per questo abbiamo dato MOLTO fastidio ovunque) ma soprattutto una sfera emotiva, una coscienza, mentre gli alieni affrontano ogni situazione con piu’ superficialita’ ma ritengo abbiano una sviluppata capacita’ extra-sensoriale, vivono collegati all’unisono e si esprimono e si manifestano magari variando il tono della voce o l’espressione facciale a seconda della situazione. Gli alieni sono quelli che vedo o qualcosa dentro quei corpi?

Non voglio dire chi possa essere migliore o peggiore, tuttavia gli alieni cosi’ facendo non possiedono libero arbitrio che invece ritengo sia la base per qualsiasi civilta’ nonche’ sembra abbiano ridotto l’intera esistenza a pochi stereotipi da lessico sms. MA ancor piu’ gravi sembrerebbero la loro superstizione da tempo delle streghe e la loro “ignoranza” sessuale (seppur fisicamente predisposti in tal senso, almeno le aliene “conosciute” sin qui) che li porta a considerare un male tutto cio’ che e’ attinente il rapporto di coppia. Da qui e temo senza troppa cognizione di causa l’ossessivo dover far infrocire tutto e tutti e soprattutto “chetare” narcotizzare la vita in generale, quando invece l’amore ritengo sia la prima molla per una vita migliore. Infatti odiano, invidiano, aggrediscono, minacciano. E se invece imparassero ad amare?

Non voglio fare la morale a nessuno, anzi diro’ babbo a chiunque volesse/verra’ a prelevarmi ma io da qualche anno affronto solo un (quasi) costante assurdo muro di stupidita’. Ho sperato (ora me ne importa piuttosto poco) incrociando sguardi tutt’altro che assenti che recitassero, senza tuttavia sapermi spiegare il vantaggio del fingersi imbecilli e in una situazione tale. Il risultato e’ che il pianeta (che credevo fosse la Terra, fiducioso di averne evitato la distruzione prevista per lo scorso Dicembre, solo posticipata temo) probabilmente esplodera’ causa nucleo compromesso e a ruota probabilmente tutto l’universo di cui fa parte e non so cosa pensare di universi paralleli/concatenati (tipo la Terra). L’orchestrina che suona e i convitati che brindano (e giocano a oltranza con la mia salute psico-fisica) mentre la nave affonda. Gli umani sono stati ovunque perseguitati perche’ non avrebbero compreso gli intenti alieni (sai com’e’); ora mi domando, tutti gli abitanti di tutti i pianeti del creato sarebbero contenti di finire depredati e distrutti?

Ero contento di essere nato in un’epoca, invece che in tempi bui, che avrebbe condotto ad un progresso soprattutto sociale. Ho studiato, come moltissimi altri, su libri perche’ chi li aveva scritti (dubito abbiano scritto poiche’ anni dopo sarebbe nato il martire esperimento globale che li avrebbe letti) voleva diffondere un sapere affinche’ presumo ci fosse un’utilita’ unitamente a una prosecuzione nella conoscenza, ossia qualsiasi cosa era in funzione di un divenire futuro. Ora c’e’ il nulla con prospettiva la fine, everything is lost.

Astronavi, tecnologie impensabili, quindi intelligenze superiori. Sono semplicemente allibito.

Scrivero’ ancora… non saprei, mi trovo ad un bivio. Derubato di recente (ma ad ogni modo e’ uno scippo che va avanti a piu’ riprese, nel nuovo incredibile pianeta opus – “noi siamo dell’opus e dobbiamo rubare” -), azzannato di recente da un rottweiler probabilmente a scopo intimidatorio e, ora che so di stare vagando da 4 anni e 3 mesi in un pianeta alieno e progressivamente sempre piu’ ostile, veramente “spaesato” ritengo che se io tacessi (o avessi taciuto) avrei fatto la fine del bollito di turno ed avrebbero insabbiato tutto mentre continuando a scrivere (la verita’ si ottiene credo incrociando insieme tutti i miei post perche’ ogni cosa sembrerebbe alla fine essere vera, porte dimensionali in primis) attirero’ le ire dei miei sicari ma forse otterro’ l’attenzione dei “buoni” e qualcuno mi trarra’ in salvo.

Poiche’ pero’ penso che data la mia vita nessuno possa mettere in dubbio la bonta’ della mia persona (e l’ovvieta’ che se lasciato in pace starei ancora piu’ in pace vivendo e lasciando vivere… ma anche l’ovvio sembra ormai un lusso mentale dato che il concetto di serenita’ sembrerebbe passare invece che dalla tranquillita’ esistenziale dall’esaurimento nervoso e conseguente imbottitura farmacologica), non mi domando piu’ il perche’ io non possa essere riportato subito a casa o su un altro pianeta anziche’ subire quotidianamente le torture soprattutto se poi le risposte sono le solite “sei all’inferno, qui puoi solo bruciare, e’ un umano, un animale, deve subire e basta, soffra come cristo, perda il cervello, perda tutto… etc. etc. etc.” da parte di psicopatici con la capacita’ cognitiva di un neonato.

Nell’ammirazione generale per aver mantenuto il mio british aplomb nonostante l’inferno, messa alle corde, arriva allora una vocina che mi lascia intendere che il dover essere “cheto” (= un vegetale, quindi) non deriverebbe dal trovarmi davanti un qualcosa di tecnologicamente troppo distante dalla mia realta’ quotidiana e conseguenti ovvie (positive nel mio caso) emozioni (sebbene mi permetto di dubitare che operazioni di soccorso prevedano il recupero di persone in spensierato clima da aperitivo) , ma siccome al peggio non c’e’ mai fine la loro preoccupazione sarebbe che una volta a bordo dell’astronave e al cospetto di coloro i quali mi hanno distrutto la vita (e perche’ mai starebbero sulla mia stessa astronave, anziche’ nelle patrie galere???), IO possa, per cosi’ dire, innervosirmi.

Completamente intontito, INVECE, non ribatterei alla ormai ufficiale psico-motivazione del mio esilio su un pianeta gemello: se fosse stato donna avrebbe avuto il seno troppo grande (e molte ragazze hanno fatto la mia stessa fine per questo motivo). Se fossi un giudice, a questo punto, sorriderei nonostante il dramma poi li condannerei fino alla fine dell’esistenza tutta.

La chiesa nega ancora video immagini lastre visite mediche ed evidenze clamorose come l’impronta dentale sul mio quadricipe femorale da parte del cagnone (adorero’ sempre e comunque i cani). La chiesa sembrerebbe tuttavia continuare a decidere ogni cosa, come il prorogare continuamente il mio rilascio (se lui torna, siamo tutti finiti).

In questo momento voglio talmente vivere che spero di morire, come d’altronde sin dall’inizio nei piani dei miei carcerieri.

 

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Cassandra de noantri from Bangkok-Vientiane.

 

Ne approfitto per salutare i miei affetti, seppur pochi ma importanti, che causa chiesa non ho potuto piu’ vedere (gelosie patologiche – sono considerato la moglie di qualcuno, il marito di qualcun’altro – follie, abusi di potere, un universo parallelo ormai squilibrato, una serie di ricatti…), e coloro i quali si stanno battendo per la mia causa (la mia storia dovrebbe essere stata raccontata in televisione). Le torture pero’ aumentano di continuo, ho subìto e resistito ad una furia semplicemente omicida ma ora come si suol dire non ne ho piu’. Arrivano a frotte, loro giocano, ridono come invasati.

Il Governo Italiano in carica nel 2009 (che citero’ interamente in giudizio, non esistono immunita’ parlamentari o legittimi impedimenti di sorta per uno scandalo simile) dell’allora presidente del consiglio Silvio Berlusconi (commovente in stile carpentiere dopo il tragico terremoto, ultime immagini della mia permanenza sul pianeta Terra) e del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (ucciso e rimpiazzato da un sosia, cosi’ dicono, gravissimo se fosse vero, ma spiegherebbe molte cose) e’ invitato a confutare (in sede penale ovviamente, per me non c’e’ problema) i contenuti di questo post e dei precedenti, davanti alla Magistratura inquirente. Io, per motivi logistici per cosi’ dire, non posso (vogliono che) al momento essere (sia) presente.

 

 

Pievo “piqui&puto forever” Runner