Il male assoluto ha deciso di perdere male.
Non essendo riusciti nell'illegalità e crimine totali a farmi "convertire" alla loro follia sembra che l'ultima trovata sia una mia resa (così detta submission) ad un qualcuno o più individui, non saprei, per poi essere cacciato dall'Europa; in quanto sprovvisto, nonostante tutto, delle gravi menomazioni mentali morali e fisiche richieste dal nazismo 2.0.
Dalla mia dubito di poter reggere a costanti ed elevatissimi innalzamenti di temperatura del mio organismo più tutti gli altri soliti ailments; disumana condizione che sembra non interessi a nessuno, sicchè devo agire di conseguenza.
Analizziamo comunque quanto detto:
Punto 1: la storia dell'umanità ha visto di recente esplodere sul pianeta il puro ed assoluto male. Mi sembra di aver capito che basta pensare alle cose più abominevoli di cui si è capaci che tanto loro le hanno sicuramente ampiamente già compiute.
Punto 2: questa esplosione ha una abbastanza precisa e circoscritta collocazione geografica, l'Europa e tutto ciò che è in affari con essa.
Punto 3: io, che gran culo, sono il loro principale ed ultimo ostacolo. Per poi distruggere il pianeta, roba grossetta insomma.
Punto 4: farmi fuori e rimpiazzarmi con un sosia, credo, si sia rivelato arduo per la mia unicità (bruttu, pelato, intimamente tatuato… e do lo 'rtrovi) nonchè alcune mie qualità, vietatisssime nella New Europa, sono risultate estremamente appetibili dai facoltosi (direi più le facoltose) senza scrupoli del pianeta.
Punto 5: impossibile, a seguito delle mie denunce, inoltre affidarmi un qualsiasi ruolo pubblico politico perchè troppo onesto e troppo brava persona (ma che cazzo di mondo hanno concepito??? D'altronde è la feccia del pianeta). Narrant però che il cervello se cotto a puntino risulti condizionabile, ma il reale problema sembra sia la mia proverbiale inflessibilità (maddechè???) sicchè un cervello prima congelato e poi riscaldato tramite le calorie del cibo si liquefa rendendosi "morbido, dolce, malleabile". Senza dubitare della scienza nazista (tu pensa che metodi, tu pensa che jente… mostri, demoni), io mi sto esponenzialmente incazzando.
Punto 6: probabilmente avendo così compreso che potranno avermi e comandarmi/condizionarmi solo da morto (e con me in circolazione il nazismo 2.0 potrebbe non attuarsi completamente), hanno deciso per la mia espulsione.
Punto 7: la loro arroganza allibente esige, nel 100% del torto, una sottomissione.
Punto 8: io non solo non mi sottometto a nessun criminale (finchè sono in grado di intendere e di volere ovviamente, a cervello andato non posso garantire) ma vi aspetto tutti nell'aula (forse ci vorrà uno stadio) di tribunale dove chiederò il vostro scalpo. Dubito che i danni siano più calcolabili, ma tenteremo.
Punto 9: arriviamo al famigerato gioco. Per uscirne, nonostante (credo) le regole cambino di minuto in minuto per tentare invano lo sfacelo, ora devo assolutamente (mi si minaccia verbalmente oltre alla solita filastrocca: abcdefghijklmnopqrstuvwxyz schiavo abcdefghijklmnopqrstuvwxyz lascia abcdefghijklmnopqrstuvwxyz soffri abcdefghijklmnopqrstuvwxyz scoppia abcdefghijklmnopqrstuvwxyz crepa abcdefghijklmnopqrstuvwxyz cambia, poi per carità arrivano anche i abcdefghijklmnopqrstuvwxyz super e abcdefghijklmnopqrstuvwxyz perfect compensatori/consolatori) fare sesso, senza però compiere l'atto poichè le interpellate declinano… e, come già detto, al tentativo night fui colto da tutti gli ailments possibili. Ma d'altronde io dovrei lavorare senza poter svolgere la mia o nessuna attività e vivere, come effettivamente sto facendo, una non-vita. Se penso che partivo da una situazione di "intoccabile", esatto nessuno poteva toccarmi (almeno così era l'ordine) il miglioramento c'è stato. Oltre al clamoroso distacco dalla realtà ed in tale contesto infernale lo stupro forse è visto come una forma di corteggiamento, sospetto che il reale fine è che devo dà de matto per allinearmi minimamente con qualche loro campione che ha già ammazzato, violentato etc. etc. etc.
Una semplice curiosità: questo gioco è più autorevole delle corti di giustizia?
Punto 10: mi sarei un pò rotto i cojoni, sai com'è. MA arrivano voci incontrollate che ad Agosto 2012 (nell'estate del 2007 è iniziata la persecuzione, sebbene narrant che sin dagli anni '90 qualcuno mi abbia preso in simpatia… quando è vero amore…) il gioco finirà (ce lo sapremo 'rdì), andrò in vacanza per poi pensare a ricostruirmi fisicamente (cervello ridotto a groviera, tra le urgenze improcrastinabili) e psicologicamente… in un posto lontano e civile, dove ci sono sia il bene che il male ma probabilmente non il male assoluto. C'è chi lo chiama Brasile, ma ci sono anche altre ipotesi per fortuna di questo mondo.
I restanti trilioni di punti di follia (raccapricciante ciò che si tenta di farmi capire), forse, un giorno, li raccoglierò in un memorabile memoriale.
Arrivassi ora da un altro pianeta, ma difatti da qualche anno è proprio così, non potrei fare a meno di domandarmi:
Chi e cosa possono fare questo?
Persone gravemente instabili in ruoli di potere assoluto in un contesto di completa assenza di legalità.
Chiunque si renderà conto leggendo la frase sopra delle incredibili falle, ma altrimenti non starei in queste condizioni, che purtroppo esistono allo stato attuale.
I criminali ci sono sempre stati e continueranno ad esserci nonchè l'essere umano è tendenzialmente aggressivo.
[Quando si capirà (lo hanno capito fin troppo bene da come sono stati depauperati tali settori) che un sufficiente livello di istruzione e una valida educazione possono portarci a comprendere come meglio utilizzare il tempo e catalizzare l’aggressività nel meraviglioso e potenzialmente illimitato campionario delle attività umane, che non sia la guerra, allora si creeranno le condizioni per un benessere di base grazie al quale ci potre(m)mo, condizionale d’obblighissimo, tollerare tutti meglio].
Stavolta (medioevo 2012), azzardo, avendo cominciato a giocare con i cervelli umani non a scopo di ricerca o medico ma di mostruosa pretesa di controllo degli stessi (togliamo qui, azzeriamo lì, indeboliamo là…), la massività dell'operazione e, azzardo, la totale noncuranza dello stravolgimento che si è creato hanno rapidissimamente portato i nodi al pettine.
Io sono della modesta e personalissima opinione che al di là di malattie (beh in effetti considerano l'intelligenza come tale) nessuno dovrebbe alterare quella che è la naturale struttura umana. Altrimenti saremmo fatti diversamente.
Stesso discorso per il codice genetico. Ritengo vi sia il rischio di lasciarsi prendere la mano, per usare un eufemismo. Tanto più quando i diritti umani sono stati spazzati via con un colpo di spugna e men che mai qualcuno rivendichi la propria dignità… boh, c'è un qualcosa di troppo clamoroso… più del 5 Maggio 2002 (e credevo che di peggio non avrei mai vissuto).
Nel mio piccolo ho conosciuto, e li utilizzo tutt'ora, il mondo degli integratori alimentari e il passo verso il farmaco è veramente breve ed ogni farmaco ha delle controindicazioni che richiedono altre medicine… la piramide non finisce più.
Nel mio piccolo ho conosciuto la fragilità dell'imperfezione anche se dalla mia e questo è importante, mi sono sempre e sempre mi amerò moltissimo. Mi mettevo davanti allo specchio ed osservavo quella pinna che ho al posto del naso… poi usando una o tutte e due le mani lo coprivo fino a farlo diventare decente, oh così dovrebbe essere… solo che immediatamente l'occhio andava a "pizzicare" qualcos'altro e lì ho capito che il discorso poteva essere infinito. Ce potevo fà l'abbonamento dal chirurgo estetico. Poi vabbè c'ha pensato il male assoluto… noto che m'hanno cambiato anche gli angoli della bocca… chissà fino a dove sono arrivati.
Tutto ciò per dire che se andiamo ad allargare il discorso a qualcosa di immenso e dalle potenzialità incredibili che è la struttura del cervello o i chilometri di DNA, i prodigi come i danni possono essere incalcolabili.
(Si) Fossero applicati, seriamente, il diritto e la legge, costoro e relative metodologie non esisterebbero. Punto e basta.
Quali potrebbero essere le conseguenze di un simile sistema di potere?
Poichè si è abolito tutto ciò su cui si basa la serena e civile coesistenza delle persone, la distruzione sociale ed economica di qualsiasi cosa si sia costruito e con cui si viene in contatto.
Come si può e si è potuto accettare il male assoluto? Non sono in netta minoranza?
Questo è il quesito più arduo da risolvere, per me.
Le persone, come già ampiamente detto, sono state pesantemente condizionate/indebolite/stordite negli anni tramite avvelenamento delle acque pubbliche e alterazione del normale environment, più massiccio uso della tecnologia satellitare e a livello subliminale dei canali mediatici. Questo la dice lunga sulla nobiltà dei loro propositi e su quale furore avrebbero fatto se non imposti brutalmente e/o subdolamente, ma d'altronde i regimi…
Ciò fatto si sono individuati gli "immuni" e pertanto pericolosissimi e si è data loro la caccia.
L'Europa è stata epurata; volenti, nolenti, sulle proprie gambe, dentro una bara.
E' rimasto solo il fittizio. Ci sono ancora le brave persone, i volontari, le associazioni, i giornalisti, i politicamente corretti ma hanno semplicemente accettato, vuoi perchè zavorrati da lavoro-famiglia-età vuoi perchè impossibilitati da problemi vari vuoi perchè spaventati vuoi perchè rincoglioniti vuoi perchè contenti così, di svolgere il loro compitino all'interno del contesto del nazismo 2.0.
Solo così mi spiegherei perchè sono anni che vengo perseguitato senza che nessuno batta ciglio (sono tre anni che vengo sistematicamente torturato psico-fisicamente tutti i giorni a tutte le ore del giorno in quanto ostaggio di una setta di invasati), come possa ogni città che visito blindarsi e rimanere in preda a zombie mononeuronici che devono "giocare" ma soprattutto come possano aver potuto conciliare, persone che sulla carta combattono apertamente le ingiustizie, la submission alla pura criminalità.
Gli abitanti del vecchio continente, inevitabilmente sempre più vecchio (o di giovani vecchi o di bambini mostri) si sono arresi ed hanno scelto (non saprei con quanta consapevolezza) di ritagliarsi un posticino di mediocre servile tranquillità in attesa di un armageddon (pensa un pò volevano far fuori il pianeta assecondando le profezie dei Maya), deciso dai loro stessi simili. Ringrazio ad ogni modo tutti i suggerimenti circa città più o meno vivibili per me, ma come può aiutarmi chi ha smesso di lottare per se stesso?
Cosa sta accadendo, quindi, a livello planetario?
Quando un adepto della setta del male viene messo in contatto con una persona estranea a tale casta è inevitabile il distacco della parte razionale, ossia il buono non vuole avere a che fare con il cattivo. Di solito.
Questa, inevitabile, diaspora ha formato la New Europa (2005 – …) che ha accolto tutti i barbari allocati precedentemente altrove (cacciati dalla parte sana della popolazione) e che a loro volta rimpinguandosi di numero hanno fatto lo stesso con gli europei estranei al male e non arrendevoli ad esso.
E' curioso ma ha una sua logica (geopolitica e compensatoria) che la maggior parte delle informazioni circa il turbine di follia che ruota attorno alla mia storia lo abbia appreso in Canada durante la detenzione.
Lo ricorderò sempre, ambiente molto pulito TV in camera cucina ottima e staff (security, medici, nurses, ladies delle pulizie etc.) very friendly (seppur provocatori). Se non fosse che le pareti della stanza erano acusticamente alterate, lo specchio del bagno appositamente deformato che unitamente ad un surriscaldamento cerebrale e assenza di elettricità senza precedenti all'interno di un contesto di reclusione e provocazioni continue sarebbero dovuti servire nè più nè meno al mio svalvolio mentale. Credo che addirittura per l'occasione siano stati chiamati i campioni mondiali di infradito, mai visto qualcuno armeggiare le ciabattelle meglio che un oggetto con le mani.
Quarantaquattro, forty four, 44 giorni (il precedente record era sui dieci-dodici, così ho inteso), durante i quali però mi hanno "confidato":
– di avere solo un pò di emorragie interne, di cui una cerebrale e un'altra al cuore… quisquilie… (in effetti le mie unghie sono sempre più palliducce… vino rosso a volontà);
– di avere un chip all'altezza dello sterno di dimensioni non proprio nano, da come si entusiasmava il loro metal-detector;
– di essere stato tradito dai citizens della mia patria (spero non sia vero perchè io nè dimentico nè perdono);
– di avere depositato alla ICC (e copia alla immigration per spiegare la mia situazione) una denuncia (prossimamente online) più che perfetta, in quanto ho spiegato anche cose di cui non ero a conoscenza (e tutt'ora ipotizzo);
Spero di sbagliarmi (anni di totale nonsense mi lasciano un pò smagato e molto diffidente) ma temo che non ci sia più nessuno, tranne la Suprema Corte di cui sopra, che possa fare qualcosa per me qui in Europa (non posso pretendere viaggi intercontinentali di qualche temerario dato che oltretutto presumo di essere militarmente assediato), sicchè sta a me denunciare informare e andarmene, nella speranza di poter essere accolto in nazioni (vedi sopra) che hanno rifiutato il male assoluto e poter ricominciare a vivere.
Sempre che come ha preventivato qualcuno, io in preda ai singhiozzi (e perchè, cosa sarà mai successo?!) e bollito non decida di sottomettermi. Conoscendomi, e avendoli conosciuti, meglio la morte.
Poichè questo è forse l'ultimo post "europeo" voglio chiudere facendovi sorridere per poi sperare di "riaprire" sorridendo io. Adesso, senza esagerare, sono inferocito oltre l'imbestialito del furibondo dell'incazzato.
Sto scrivendo da Lisbona che tra poco lascerò causa guerra.
Partito da Madrid in autobus, il percorso è abbastanza lineare e piacevole (almeno per me), sapevo che l'equipaggio sarebbe stato interamente composto da adepti della setta del male. Tanto più che come già detto sembra che sia rimasto solo io in Europa "not submitted". Che prima o poi arrivasse la porcata quotidiana lo testimoniava il fatto che accanto a me avessero collocato una signorina molto carina, spigliata e cortese (prima ti lisciano, poi ti randellano. Ti accorgi di essere stato randellato alle spalle quando tutto il contesto attorno a te si placa).
Fatto sta che ho talmente da pensare a come raggiungere una meta di vaga normalità che fino al Portogallo non mi ero curato di nulla se non dei soliti disagi fisici (ginocchia che iniziano a far male, bolliture varie, corrente alternata etc.) e avevo scambiato qualche parola con la mia vicina di posto che aveva buttato là qualche avvertimento che però non avevo subdorato come pericoloso.
Beh a 70 chilometri da Lisbona, alle 3 di notte, sotto diuresi spinta mi concedo il lusso di una pisciatona (cercando di non svegliare Tubonero) che prontamente pago con il fatto che vengo lasciato a piedi alla stazione di servizio.
Io, onestamente, non so se sia mai accaduto. Tanto più che sedevo in prima fila, in compagnia.
A parte i 135 e passa euro di taxi (ancora non rimborsati-mi) ho fortunatamente incontrato (stazione di servizio, tassista, polizia varia) persone estremamente gentili.
Tornerò, un giorno, in Europa (je sois Italien) anche solo per curiosità perchè, faccio la Cassandra de noantri, l'azzardo tecnologico di questa feccia è stato tale che altrettanto vigorosamente (ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria…) il pianeta (environment ed esseri umani) ritenderà al suo naturale equilibrio e allontanerà il corpo estraneo (forse si divoreranno tra di loro). A meno che non se siano proprio ma proprio tutti scemiti o rimpiazzati (altrimenti tutti al corso di bi-economia) è inaccettabile l'esatto contrario della vita così come da esseri umani concepita. Però è come aver abbattuto un albero, pochi minuti (pochi secondi, dipende dal mezzo) per anni di ricrescita (il continente non ne uscirà indenne), nei quali cercherò di dimenticarmi quale capro espiatorio della peggiore crisi umana del pianeta Terra dall'anno zero ad oggi, e dare il meglio per chi saprà apprezzarmi. Forse.
Ari-ciao Lisbona.
Pievo "my way" Runner

