Sarebbe opportuno presentarsi al referendum in maniera corposa e solidale.
Il condizionale è d'obbligo perchè rispetta la volontà altrui.
Sarebbe opportuno, se si vuole un futuro minimamente decente, far sì che la legge sia uguale per tutti.
Il condizionale è d'obbligo perchè rispetta le idee altrui.
A mio avviso il quesito in questione è il più importante perchè dalla consapevolezza di impunità deriva il sopruso.
Dal sopruso, per esempio, derivano la tentata imposizione del nucleare, della privatizzazione dell'acqua e il graduale svilimento di una nazione a proprio uso e consumo. Chissenefrega.
Affidereste voi, una qualsiasi responsabilità, circa il futuro di tutti, ad una qualsiasi persona sapendo che è (delinquente, mentalmente squilibrata ed oltretutto) impunibile?
Suicidio o state messi addirittura peggio o stoltamente date troppa importanza a un compenso immediato (non metto in dubbio cospicuo) rispetto ad un investimento a lungo termine (la vita, compresa la vostra. Ed in quanto unica, inestimabile).
L'occasione del referendum è inoltre fondamentale per due ragioni:
– la prima è che perso questo treno, si instaurerà un regime totalitario;
– la seconda è che, invece, potrebbe essere un buon banco di prova, "prove generali" di cambiamento.
Quello che mi auspico è che semplicemente le persone trovino il coraggio di gettare la maschera. Da una parte coloro che vogliono quantomeno lottare, provare a costruire un futuro migliore e dall'altra coloro i quali vorrebbero ma non possono e proprio non vogliono.
Senza rimproveri a nessuno. Avete scelto(?) un certo modo di vivere, auguri.
Però a questo punto bisogna sapere in quanti.
SE l'Italia è uno stato laico, dinamico e prevalentemente di persone perbene, allora deve essere così. E conseguenze.
SE l'Italia è prevalentemente una stagnante palude di tutto il peggio possibile, allora deve essere così. E conseguenze.
No hypocrisy, please. And consequences.
Leggo qua e là che l'Europa sta invecchiando e ciò comporta l'arroccamento su posizioni conservatrici.
Il problema non è la dualità tra sinistre e destre, il problema è che se non arginato con una presa di coscienza collettiva dilagherà il male. Assoluto.
Dubito seriamente, in quanto credo nella prevalenza di esseri umani intellettualmente sani (di ogni schieramento politico), che qualcuno si auspichi o voglia ciò. Però, la stanchezza, la depressione, la sfiducia, la disinformazione a reti semi-unificate sono formidabili combustibili per il miglior alleato dei regimi: l'astensionismo dalle urne. E si sa, in questi casi, il silenzio equivale all'assenso.
Quante volte, sempre, in vita mia mi sono letteralmente trascinato a votare, altre volte fregandomene proprio.
Ma che tocca a votà??? No oggi c'ho la finale mondiale di origami e poi il torneo di badminton. C'è anche domani per votare. No domani no perchè c'è il raduno degli amici dei prolegomeni e della metafisica.
Perchè tanto pensavo che chiunque fosse a governare, iperpagato per tale responsabilità, avrebbe cercato di mandare avanti la baracca e di sicuro io non avrei cambiato le cose, perchè probabilmente mi stavano bene così, e non dovevo niente a nessuno.
Che non sarebbe un discorso assurdo o fuori dal mondo. Se non fosse che in un paese dove niente è normale, tantomeno lo è la politica.
Ecco su Impossilandia se lasci che i politici facciano i politici (ossia esseri dai privilegi abnormi), la politica e il bene comune vengono buttati alle ortiche e si apre la voragine del male.
Stiamo al 120% di corruzione, cioè stiamo contagiando anche quelli oltre i confini che non c'entrano niente. E ce credo che non ce vogliono, siamo un virus.
L'ho capito addirittura io, l'essere più apolitico del pianeta. Pensa un pò.
Votiamo!
To be continued…
Pievo "articolo zero della Costituzione: rispettosi della legge, siate felici, e che nessuno osi impedirvelo" Runner

