Che dopo 5 anni e passa di persecuzione, 1(?) sequestro, danni fisici e morali incalcolabili, torture di ogni genere, stalking e diffamazione anche a mezzo telegrafo si pretendano il mio perdono, scuse e relativa firma di sottomissione… ormai non fa più storia.

Che ancora emergano dettagli di un abominio che non sta più nè in cielo nè in terra nè in questo mondo nè in qualsiasi altro ma, evidentemente, in Italia sì… ormai non fa più storia; provvederà chi di dovere.

Tra questi però c’è un aspetto inquietante a parziale spiegazione della follia che vivo ogni giorno; gli adepti del sistema del male assumerebbero, tra le altre cosucce, mescalina (mecoglioni).

In un simile stato di alterazione e allucinazione comprendo allora il perchè io sia considerato un negro (“ora sa cosa significa essere un negro“), un ebreo e un fascista. Probabilmente l’unico caso al mondo e a parte il fascista (che però tradotto dal sistema “the opposte of” significa non allineato al pensiero unico), estremamente fiero di esserlo.

A proposito di unicità io cane (fierissimo di esserlo, se traslato nel loro mondo animale), sono poi l’unico della plebe (sì esatto siamo tornati ai patrizi e plebei) che a seguito di kobayashi maru de noantri avrebbe accesso ad un futuro ruolo politico; perchè solo i nobili ed altolocati possono dedicarsi alla gestione della res publica mentre tutti gli altri no, solo attività molto meno prestigiose. Sfortunatissimi poi i plebei topi, costretti ad una vita sottoterra.

Non va giù che uno del popolo (per le vecchie soddisfazioni tornate pure a sequestrarvi tra scimuniti) risulti superiore. Che questo individuo non sia stato lobotomizzato e stupidito dalla nascita nè fatto crescere in un contesto di debolezza vigliaccheria e soprusi assoluti ma lasciato vivere e maturare naturalmente (nonostante la brutalità di fondo) è una questione che un mononeuronico non può comprendere e soprattutto… non fa più storia.

Quindi in occasione delle elezioni ci sarà un gran momento di giubilo e al tempo stesso evento zoologico perchè chi dal sottosuolo chi dall’oltretomba chi dalle piante chi dalle montagne chi dalle campagne chi dal mare chi dal cielo chi dalla stratosfera chi dall’olimpo, tutti si recheranno alle urne.

O forse anche lì siamo tornati ai diritti in base al censo e al sesso?

Nell’attesa, GUERRA; normale grande iper mega storica non importa, purchè ci sia. Parola di cui si è perso ogni timore e usata con la leggerezza del gesto quotidiano; penso che addirittura Attila e Gengis Khan avessero intenti meno bellicosi. L’ho già scritto vero che si è completamente persa la ragione? L’ho già scritto vero che i soldati nazisti bevevano il liquido delle batterie per stordirsi e probabilmente zittire anche quella parte di coscienza che non poteva altrimenti lasciare indifferenti a simili atrocità? Ehhh so monotono e soprattutto irrispettoso dell’imperativo categorico: SILENZIO. Infatti il massacro psico-fisico è quotidiano e senza sosta.

Chi sia poi quel mattacchione che in un battibaleno ci ha portato indietro di un par-de-mila-anni (che i soliti maligni gossippari indicano, tra l’altro, come mio persecutore massimo perchè ammiratore/spasimante all’ossessione) rimane ancora un missstero. Forse.

 

De Pignas’ Republic
 Pignas' Republic

Nella Repubblica delle Pigne per le votazioni si adotterà il sistema presidenziale secco.

I cittadini verranno fatti accomodare in confortevoli seggi dove, in assoluta privacy, avranno tutto il tempo per esprimere la propria preferenza.

Il trionfo della democrazia, un numero tale di possibilità di scelta da perderci la testa.

 

L’ultimo delirio di moda è che dovrei perdermi. Cioè? Ah boh, in Spagna mi suggerirono di affittare un’automobile e di andare a perdermi ad Est… immagino la gioia dei noleggiatori; “che importa sei il re e sei in paradiso, puoi fare tutto quello che vuoi” blaterò un’allucinata di passaggio. Non oso pensare (bravo non pensare) cosa potrebbe essere l’inferno allora. Beh forse il calore assurdo nella famosa “settimana santa” a Bilbao, mediante il quale si vocifera mi abbiano danneggiato (bruciato) una parte del cervello responsabile della potenza sessuale. Perchè non si può e non si deve, perchè tutto ciò che mi riguarda è troppo (tranne le torture che subisco) e poi il caldo sulla testa calma intontisce rallenta… così tutti un pò ‘ndurmiti va bene.

Prima ascoltando simili atrocità mi ponevo delle serie domande, ora attendo solo la chiamata per il processo e onestamente non saprei, nel mentre, dove andare a parare in oriente; non vorrei, non lo so, che si stesse un pò tutti giocando anche allo squallido e indegno “casca (sentete male) qui così stai con noi (che poi ci aiuti)” e allora per questo dovunque mi reco i governi vanno giù di mannaia (grazie al simpatico macchinario), in questo improvvisamente capovolto pianeta.

Nè mi importa o sono di aiuto le continue rassicurazioni che i miei estimatori sono tutti intorno a me, ah si? E perchè non insieme a me? Rispettate un gioco omicida? Quindi siete complici? Dopo cinque anni e passa di abominio, offese, minacce, intimidazioni, umiliazioni, torture – tra le tante – atte alla distruzione del pensiero della memoria della libido della struttura stessa dell’encefalo per renderlo meno resistente e più malleabile, perdonatemi ma io vi detesto (quasi) tutti.

Mi aspetta una vita di fantameraviglie? Me ne fotto, giustizia. Punto e basta.

Posso capire che c’è chi, disperato o feccia del pianeta e quindi senza prospettive di un futuro, per una manciata di premi si offrirebbe volontario per partecipare “al gioco” di una folle guerra, io no. Mi hanno sequestrato e distrutto la vita. Punto e basta.

No perchè ci sarebbe la tradizione che il re deve impazzire e…“, voi state male, serissimamente male, vorreste tutti ridotti al vostro livello (“ora ha il fisico malandato come i nostri“) e le persone perbene, se esistono ancora, vi dovrebbero cacciare a calci nel culo dal pianeta perchè simili mostruosità non accadano mai più. Punto e basta.

“No perchè il virus non ti entra, tu non sei diventato gay, non lo ciucci e…”, ri-leggetevi il paragrafo sopra.

“No perchè la chiesa ha bisogno di un cristo e…”, e io di una corte di giustizia che li spazzi via per quello che mi hanno fatto.

“No perchè tu sei il primo, sei raro, ci arrapi e…”, no comment.

Spero comprendiate, altrimenti state con gli scimuniti perchè evidentemente lo siete.

Per il resto sia quel che sia.

 

Poi, alle volte, torna un pò di elettricità nella testolina ed allora rimembro quello strano Settembre 2009 (quindi massacrato di fresco) durante il quale i dipendenti di una prestigiosa banca della Toscana perdevano il loro tempo lavorativo con telefonate canzonatorie sul mio numero di casa fino a quando un dì, colto da madonne più del solito, chiesi con tono seccato il perchè di così ripetuti “sbagli”.

Ci hanno detto di fare questo numero“, rispose una voce tutt’altro che beffarda.

Sicchè tornavo ad occuparmi dei miei impegni universitari ed ecco allora, come per magia, che la casa e la natura circostante si animavano d’improvviso: “che frastuono, speriamo sia momentaneo” pensavo tra me e io.

Certo pigna, smettiamo appena crepi.

 

Pievo “skywalker” Runner