Il glorioso governo padre delle superossute e cartastraccia nemmeno igienica…
 … ma questo era il (loro) futuro…

 

… era arrivato il momento di fermarsi un attimo e scesi su quel piccolo pianeta li’ davanti, non amo le citta’ immense e caotiche.

Scendo mi siedo sul cofano della 206 e mi fisso a guardarli, quanto dev’essere raro quello che faccio, osservare.

I popoli a telecomando fuori della Terra, prendo la mia bottiglietta di sbronzante e la apro con la solita disinvoltura di chi puo’ permettersi di bere senza rimproveri.

Dicono debbano comandare le donne e ritengo che sia giusto, non ho fatto altro che mitizzarle nella mia vita, che mi zerbinino pure.

Dicono che gli uomini per questo abbiano sepolto la virilita’. In cambio del piacere, si sono sparati sulle palle… oddio non e’ che il discorso mi convinca molto pero’ ho guidato tanto e voglio solo rilassarmi.

Una donna, la trovo anche affascinante da quassu’ ha chiamato il suo compagno e premendo un bottone su una specie di smartphone lui e’ andato ginocchioni come una pera matura e adesso le scodinzola vicino ai piedi.

Non mi importa niente di loro, mi diverte solo guardarli e voglio percepire se sono felici. Un’aquila su certe cose rispetto a me sembra una talpa.

Che c’e’ di male, penso guardando lui, nell’annullarsi per amore, cosa c’e’ di piu’ importante dell’amore? Potrebbe sembrare ridicolo ma in fondo lo siamo tutti se abbandonati a noi stessi, lui almeno ha qualcuno.

Lei lo guarda con soddisfazione, non e’ ammirazione non e’ come quando vinci da campione, lo guarda come un traguardo raggiunto sono quasi sicuro che non e’ innamorata; d’altronde non so se riesco a ricordare due sguardi realmente innamorati.

So cosa sta accadendo, la meccanica, il tipo ginocchioni si sta inebriando di viagra e brividi di intenso piacere stanno scorrendo lungo le zone erogene del suo corpo, e’ una droga potente che prevale sul resto e davanti alla lussuria ha abbandonato le residue resistenze per stendersi ai piedi della sua donna. E’ curioso che si cerchino prima i piedi, probabilmente sono un richiamo fallico, di tutto il resto per poi non tirarsi indietro davanti a nulla, anzi si instaura quasi una silenziosa supplica di sottomissione.

E’ il cervello che si chiude alla ragione per aprirsi all’obbedienza. E’ il pilota automatico, lo stand-by dell’esistenza.

Dovrei considerare quindi quel tipo stupido, no non credo. Ha trovato un riparo, un rifugio, uno scudo, ha smesso di soffrire.

Perche’ allora sono stati banditi da qualsiasi sistema civile, perche’ abbiamo fatto seppellire i telecomandi?

Sono stati i soliti moralisti, quelli che venderebbero la madre per un pelo di topa ma la loro frustrazione sessuale ha raggiunto un livello talmente grave da averne fatto un vanto, chi siete per entrare nella vita e nella felicita’ delle persone?

Lasciatelo scodinzolare felice per la sua donna, lasciatelo umiliarsi per amore, lasciatelo beato nel piacere, lasciatelo in pace e basta, non vogliamo ne’ combattere ne’ esportare la guerra che avete dentro le teste.

Sono a meta’ bottiglietta di sbronzante e quanto odio dovermi preoccupare di fare benzina, accenno un sorriso perche’ ho firmato io la cancellazione dei telecomandi perche’ il gioco non era poi cosi’ divertente.

Un giorno mi svegliai con le palle girate, avevo perso a fantacalcio e mi chiesi il perche’ i peggiori dovessero comandare. Io mi spacco il culo tutti i giorni per garantirmi un’esistenza decente e una deficiente barbie pretende di avere ragione su di me???

Ma chi cazzo ha fatto queste regole??? Dio, risposero. Voglio conoscere dio, risposi.

Lo conobbi, era una muffa vestita come il Rocky Horror Picture Show e io contadino non gradii che mi avessero sequestrato per farmi vivere una scena tanto orrenda, gli/le sputai in faccia.

Me ne diedero talmente tante che presi la situazione di petto; ade’ comando io.

Il fatto e’ che cosi’ facendo stavamo dilapidando tutto il nostro patrimonio, i cervelli appunto. Vallo a spiegare alla gente.

Eccolo “Il don Quijote de la fregna” che si preoccupa della nostra intelligenza, per poi cosa farcene, seghe intelligenti? Lasciaci affogare, nel piacere, risposero, adirati.

Inevitabilmente ci dividemmo, i moralisti da una parte e i lascivi dall’altra solo che volevo vincere perche’ sapevo che avrei vinto e da gran provocatore proposi un accordo. Sperimentare la vita.

I moralisti avrebbero sostenuto sessioni di piacere a telecomando e i lascivi avrebbero staccato dal viagra per respirare un po’ di altro, come l’ossigeno.

Quanto mi sono divertito a sentirmi risucchiare dal piacere, da quei corpi sontuosi sinuosi da quelle labbra rosso ipnotico ma c’era un problema, ricordavo altre sensazioni. Avevo provato piaceri superiori (per questo cancellavano le memorie).

Come piaceri superiori??? Allora aumentiamo le dosi, allora mandiamo donne piu’ belle.

Provammo anche cosi’, aumentava solo lo stordimento e si allontanava il piacere, ovviamente.

Provammo allora con le schiave a (tele)comando, gheishe che annullate da tonnellate di viagra (non che fossero premi nobel di partenza) si prendevano cura del mio corpo con la lingua, mi diverti’, fino a quando non ebbi voglia di tornare alla mia vita.

Non esisteva condizione ricreabile artificialmente o a telecomando come il benessere mentale in stato di liberta’. Volendo essere piu’ aridi di quanto gia’ siamo potremmo dire che tutto e’ misurabile da un valore numerico, e quindi sapevano che avevo ragione.

La droga piu’ potente, era il vivere in liberta’.

Una bordata da 30 metri, lo stadio che esplode, manca un minuto, vorrei sbranare l’aria, il boato dei neuroni, domani mi laureo, divento grande, il capo accigliato, c’e’ sempre un esame, c’e’ sempre un obbiettivo, sono stanco, chiudo gli occhi per sognare, l’odore di nuovo girare la chiave il rombo del motore, i suoi occhi prima di fare l’amore i suoi vestiti la sua pelle ogni suo gesto la sua voce avro’ parcheggiato bene la sua pancia cosa accadra’, papa’ mamma dei figli capolavori quelle voci che ti chiamano sei il loro eroe non esiste tristezza si piange per niente forse perche’ e’ il massimo forse perche’ crolla tutto, casa costruire abbellire potenziare valorizzare demolire pulire, correre sudare respirare l’acqua il vento l’erba il sole la pioggia la neve, imprevisti mazzate sento l’adrenalina la testa il cuore piu’ veloce sto cercando una soluzione fammi chiamare adesso urlo ci voglio provare voglio tentare non ci posso riuscire no non e’ possibile ce l’ho fatta, i soldi toccarli contarli spenderli perderli, gli amici ridere sbellicarsi stupidi come pochi oddio me piscio sotto tra poco… sono felice, apro gli occhi e voglio vivere per sempre.

Vita adrenalina endorfine e fica (modelle, remember who?) schiacciarono il viagra, divento’ una polverina e se la sniffarono. Io voglio e quindi io posso, io vivo quindi esisto e pertanto sono io.

Ci consegnarono i telecomandi, ce li saremmo comunque presi, per sostenere l’insostenibilita’ delle loro azioni avevano sequestrato avevano torturato avevano drogato avevano lobotomizzato avevano mutilato e in questo non c’era niente di ludico ne’ di volontario ne’ di legale ne’ di programmato, si stava regredendo tutti allo stato bestiale (non animale, loro hanno una societa’ invidiabile) al di la’ di qualsiasi piacere.

Guardalo li’, la tipa non mi dispiace ha un corpo sensuale gli ha messo una ciotola davanti e le crocchette a forma di cazzetti da mangiare tra i suoi piedi. Lo vuole vedere cosi’ sempre meno essere umano e sempre meno maschio, adoro le lesbiche quando sono sul mio letto alcune hanno la vagina di pelo pregiato e coda di pari finiture, quanto ho peccato quanto peccherei ancora.

Ho deciso io, non ero il migliore ma si erano voluti illudere di questo, avevo vissuto piu’ intensamente e alla luce io che mi nascondevo degli altri. Abbiamo fatto di tutto per mettere barriere nella testa, bastava solo toglierle spendendo mille volte meno.

Adesso che fa con quell’attrezzo? Guarda lei come lo osserva con soddisfazione, vivono abbastanza nel degrado lei e’ abbastanza curata lui ormai grufola la casa mi sembra prossima all’esasperazione e direi tutte quelle limitrofe sono cosi’, presto saranno sopraffatti dalla sporcizia ma copriranno con sempre piu’ cipria, sono sicuro che mi ricorda qualche altra epoca. L’importante e’ giocare bene, i risultati arriveranno.

Per questo sono contento di essere interista, scelta volontaria e in controtendenza rispetto al gruppo, sapevo inconsciamente gia’ da scricciolo che avrei dovuto allenare la sofferenza.

La liberta’ era questa la grande paura, secondo posto sul podio prima del grande incubo; le donne (umane). Per riprenderci la liberta’ dovemmo distruggere la chiesa (per costoro la blasfemia e’ un concetto vago vario ed eventuale), dicono fossero alieni (ricchioni psicopatici) che ci volevano vedere solamente in gonnella, i missili che gli tirammo furono molto etero e terrestri pero’…

… non ascoltai molto le loro parole (ci dovete ascoltare!), giocava l’Inter, ma quel ridondante uso della parola dovete dovete dovete mi indusse a girare la mia chiave per il lancio dei missili; fu curioso il fatto che il mio secondo che invece molto piu’ serio di me aveva ascoltato tutto il delirio avesse girato la sua chiave ben prima, fu poi assolutamente ilare la mia espressione quando per salvare la birra che stava cadendo dalla console pigiai col gomito il bottone dell’olocausto.

Cancellammo la mafia aliena, che ha fatto l’Inter? Ha vinto in extremis.

Gli alieni? Estinti.

Che danno stasera? C’e’ reB channel, canale 1.

Ancora ricordo la prima volta che conobbi il suino di Arcore, dovette sequestrarmi (e’ il loro modo per essere considerati, ahime’) per ottenere un incontro (o come dicono i ricchioni alieni “un appuntamento”).

Il maiale piu’ ridicolo che si potesse immaginare, un nano trozzo sui tacchi coda alla belzebu’ voce infantile da bambinetta e abbigliamento adeguato, cherobba.

Barcollante di droghe e spocchia delirava qualcosa circa il potere, che lui/lei/it/boh bramava e non possedeva.

Si sentiva umiliato (portate uno specchio, magari capisce) e quindi gonfio di acredine.

Fui estremamente sintetico, l’avrei cancellato dall’esistenza che assolutamente non meritava.

Cerco’ di corrompermi con il mio denaro, sorrisi, ti sventrero’ con simpatia, pensai.

E’ passato tanto tempo dalla mia vendetta ma ancora il ricordo mi diverte e tiene vivo. Quanto frignava il turacciolo.

Poveretto aveva pero’ sofferto tanto, praticamente uno dei rarissimi casi di microdotazione (2-3 cm in erezione) che non potevano fisicamente soddisfare nessuna donna, che quindi ridevano che quindi lui odiava.

Odio su odio che alla fine esplose anche materialmente. Bologna, 2 Agosto 1980. Avrebbe voluto uccidere tutti, si dovette limitare ai comunisti della “dotta”.

Poiche’ tragedia enorme e lui nemmeno troppo scaltro fu subito rintracciato e arrestato.

Finche’ sei un cittadino qualunquemente libero non ne senti parlare, arrivano quando sei nei guai.

[A proposito giornalismo, possibile che nessuno sapesse/abbia scritto/letto di un certo berlusconi in carcere in seguito alla strage della stazione di Bologna? Io avevo 4 anni come gli alieni, gia’ incazzato ma analfabeta come gli alieni… poi mi sono ritrovato il bombarolo represso quasi presidente, sai com’e’]

Le scrofe mafiose aliene lo contattarono in via pizzini, un’evasione coi fiocchi al piccolo prezzo della fidelizzazione (sottomissione scriverebbe un cinico).

Il mondo alieno puo’ risultare di primo acchito incomprensibile, ma loro vogliono solamente cambiare le persone di sesso per poi sanguisugarsi alle loro vite.

 

 Dall’inciclopedia treccontadini:
 12.900 euro il primo volume poi vi veniamo a citofonare ogni giorno fino all’esaurimento nervoso.

 

La luganega di Arcore fu quindi l’unico a guadagnarci, inutile nonche’ socialmente dannoso almeno diventando donna con quindi visonica vagina avrebbe potuto finalmente godere e andarsene dalle perfide umane. Ben venga l’evasione! Hasta la libertad siempre!

Arrivarono le terribili gemelle aliene corruzione&concussione e il porcello setoloso evase, ora ci devi contraccambiare il favore. Fini’ in sala chirurgia aliene, c’e’ chi ancora ride.

Cosa dettiamo a quelli dell’anagrafe?  S i l v i a    i n q u a n t o d o n n a    b e r l u s c o n a .

Come mi sento femmina, grazie aliene!

Fin qui cari pampini sarebbe la grottesca storia di un verro grottesco, se non avesse avuto ambizzioni apocalittiche.

C’e’ il problema che nel favoloso mondo alieno (opus dei) piu’ stai fuori di melone (li scelgono dai database delle cliniche psichiatriche dando precedenza ai casi piu’ gravi, ovviamente) piu’ vieni assecondato e piu’ esponenzialmente lasciato fare (= la fine, inevitabile).

Sicche’ oltre che femmina, berluscona promettentissima catastrofe, faceva anche molto comodo perche’ odiava le umane (le nemiche assolute dell’opus dei) e quindi venne innestata/intordata in modalita’ demonio; c’e’ chi ancora non ha capito quello che disse appena si risveglio’ dal lettino stupratorio e gli alieni ne furono tutti subito esaltati, e’ nata!

L’anti-messia cosi’ ridiscese leggiadra tra i fortunati, gli itagliani; in effetti del cerdo non ne avevamo gia’ abbastanza.

[mi permetto di ipotizzare che il periodo dell’avvento non fu casuale, nei primi anni ’90 evidentemente parecchi attriti, magistrati in primis un evaso non li gradisce molto, compresi i miei veri genitori, erano stati debellati e il maiale cagasotto allora si fece vomito davanti a un popolo di ignare cavie, gli itagliani del laboratorio Alieno-Americano-Italia]

Completamente idiota ma con le idee chiare, anche questo un unicum, voleva ricreare in Terra il suo caos/passato triste mentale: l’unico mezzo di trasporto doveva essere il cammello perche’ ce l’ha enorme (???), vabbe’, tutti gli uomini etero dovevano essere quindi impotenti e ricchioni (???), vabbe’, tutti gli uomini etero impotenti ricchioni dovevano quindi anche essere eunuchi e stare con un cammello di colore (???), vabbe’, le modelle quindi dovevano essere senza vagina e fidanzarsi con un dromedario (???), vabbe’, nessuno doveva piu’ fare sesso nessuno doveva piu’ avere il pene e quindi tutti dovevano pocciare i dromedari (???), vabbe’, tutte le donne dovevano quindi essere uccise in favore delle psicopatiche aliene… questo perche’ il problema era piu’ profondo, quindi, avevamo a che fare con una vergine nelle trombe di eustachio… scusi posso dire una parola io???

Quando fai la prima volta all’ammore con un’aliena o prendi un pene nell’orecchio (piu’ o meno e’ la stessa cosa) non sai esattamente come comportarti, non si sa cos’e’ che prevale se l’eccitazzione o l’imbarazzzo per le orecchie sporche, la gaffe e’ sempre in agguato.

Sicche’ scese anche lui ad aiutare la vergine eustachia, il luca tony maniero della fellatzio (volano cifre a 8 zeri, s’e’ passato pure i poppettini dell’albero di natale), e illumino’ la Terra (sempre in Italia, quattordici in schedina):

 

 Titolo dell’opera: 3D Paradox (non e’ un farmaco)
<—  ladies und gentlemen  —>
Il valoroso padre del pocciacello ispiratore del sistema allah…
 … ma va???
Mostro d’invidia rapi’ il mio estro
ma, si sa, nessuno con Paganini compete
e ora stolti perirete
sotto i colpi del mio destro
ma lui il re pocciatore
secondo la chiesa in ginocchio il migliore
pensava di poter strafare
e ora il prezzo deve pagare:
mentre nella tempesta di Faro stavo ad arrancare
una voce mi fece arrivare
“se vuoi veder un’umana arrivare
nella spiaggia ti devi impalare”
Il contadino non e’ molto intransigente
ma davanti alla morte non perdona niente:
 io che sarei dovuto per sempre stare fermo
checca-lecca in eterno nello schermo
ti imprigiono
e mai qualsivoglia giudice ti dira’ ti scagiono
goditi quel salame
scrofa del reame
perche’ dovunque ci sara’ arte
da Macerata a Marte
un solo grido si potra’ udire
 chiunque dei checca-lecca deve morire!
Auguri al folle governo
che applaude l’omonipote nazimoderno
anche lui da me respinto (troppo donna)
mi voleva frate convinto (con la gonna)
auguri al pdelle
 il partito delle berlusconebudelle
artefici della barbie modella
niente testa e nemmeno quella
pero’ sono satanella!
Auguri al PD
no comment
e piglieteve ‘sto 3D
magari poi serve un moment
 Ci sara’ atroce vendetta
tuttavia e’ una notizia gia’ Letta.

 

Infine cari pampini sul pianeta Terra, scolapasta grazie a quelli del congresso, scese anche er-piu’-monnezzinger (sempre in Italia, avremo mica pisciato in chiesa? No altrimenti ci saremmo chiamati Ratzinger) e me lo pappai tutto io, il figlio segreto di quei due nonche’ futuro John “pezzo d’un contadì Connor che avrebbe addirittura sposato una bellissima bionda. Veramente troppo, sicche’ devastarono lo spazio/tempo quindi l’esistenza di tutti pur di tentare di alterare il mio destino.

Appena farete quattordici (di eta’ o in schedina) vi porto a scopare al tuttatua, chiedete di josephine.

Merita, parola di PadrePiero.

 

“arrivera’, l’ira del giusto, come io contro dio”        (MC 26,6-1976)

 

 

 

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