Caro blog, ti scrivo perchè la faccenda si è fatta pajosa.

Ci eravamo lasciati dalle parti della Florida (gran bel posto ma dovevo sloggiare su ordine della chiesa, quasi che mi hanno un pelino ‘bbottato li coglioni) per poi fare una capatina a New York e tornare in Europa con destinazione provvisoria “casa mia” perchè, abbastanza stufo di sentirmi abbaiare in ogni dove e soprattutto impossibilitato a trovare un lavoro (grazie a chi?), necessito di cure ed esami medici per staccarmi dall’infernale routine di torture di cui già ampiamente sai.

Esaurite le accuse contro di me, fatto fuori il portatilino (“come ultimo dispetto gli bruciamo l’alimentatore”, dissero un paio di mattacchioni e taaaaccc come per magia la sera stessa il cavo dell’alimentazione prende fuoco) l’hanno buttata sul senso di responsabilità (ovviamente mio dato che presumo ignorino il significato di tale parola) in quanto “non mi rendo conto”.

In effetti è vero perchè io mi rendo conto e scrivo solo di ciò che provo sulla mia pelle e vivo in prima persona, per il resto posso solo ipotizzare e… risulterebbe che spesso ce prendo.

Caro blog, noi non siamo soli nell’universo e oltretutto considerati inferiori (non ne avevo dubbi).

E’ probabile che quelli che io chiamo feccia ed immondi siano alieni (uguali a noi nell’aspetto ma privi di sentimenti, almeno come i nostri) che come ipotizzai mesi fa, ci stanno rimpiazzando o meglio ci stanno indossando.

Fantascienza. Invasione aliena, nazioni aliene sovrascritte a nazioni morte.

Se è guerra (mi hanno parlato di scene da guerriglia urbana, morti, deportazioni, sangue a fiumi, ma a me non si presenta mai niente di tutto ciò) è perchè gli invasori sono ostili.

Quindi appena avevo trovato un bandolo alla matassa, ecco che arriva un nuovo problema.

Tuttavia l’aggiunta di questa variabile mi consente di interpretare molte cose.

Riesco a spiegarmi le facce stralunate, l’impossibilità di una corrispondenza dialettica, la freddezza anche nelle pseudo effusioni, il numero apparentemente alto di tali individui, l’ambaradan che mi porto addosso (o che non ho più) senza lasciare il minimo segno esteriore di sutura.

Sono qui in mezzo a noi, probabilmente da un bel pò (dicono che questa situazione sia la degenerazione di un accordo stipulato ai tempi dello scandalo watergate, la storia si ripete. Mi domandavo poi come fossero possibili i microchips per “condizionare” i futuri leader quando questa tecnologia non era ancora stata scoperta… erano loro, ci hanno controllato e fatto crescere secondo i loro piani) e giocano con noi come il gatto con il topo: il famigerato gioco.

Poichè però, alieni o non alieni, per 30 anni sono vissuto in pace qualcosa deve aver rotto l’equilibrio e la relativa silenziosa convivenza.

Forse io, caso anomalo di refrattarietà al trattamento o forse ci sono tanti popoli alieni con differenti intenti e quindi si sono progressivamente schierati fino al conflitto.

Ma soprattutto, da adesso in poi chi o cosa mi troverò davanti?

Comprenderai quindi caro blog che dalle parti del centro America sono sceso a patti con la mia razionalità: appena potrò ti racconto la verità, tu nel frattempo resisti.

E’ dal 2007, come già annotato, che il mio mondo è cambiato in risposta, questo non lo avrei mai nemmeno sospettato, a profondi cambiamenti globali.

Mi hanno concesso una settimana, quella dopo la laurea, e poi si è scatenato l’inferno.

Un inferno recente, ho notato un certo inasprimento l’estate scorsa (2012).

Dicono che gli esseri umani (io non credo più deboli ma forse ormai in minoranza rispetto al tutto) quelli sopravvissuti siano scappati; ora mi spiego i popoli underground.

Quelli rimasti (se ci sono esseri umani rimasti) hanno però dovuto accettare pesantissime condizioni in cambio del privilegio della vita in superficie e in convivenza forzata, le famigerate regole-leggi che tanto io non posso leggere.

Tra queste (solo così mi spiegherei l’assurdità) la rinuncia ai sentimenti, all’amore, al sesso: attività non contemplate nell’universo alieno.

Avrebbero poi scoperto un’equazione che caratterizza e contraddistingue la natura eterosessuale da quella omosessuale e sarebbero in grado di invertire tali connotati.

Fantascienza, ma soprattutto perchè? Perchè presumo vogliono impedire la libera procreazione, impedire che cresca il numero dei rozzi e primitivi umani.

 

puppets

Vorrei aprire una parente. Da quel poco che ho capito, tra gli argomenti tabù ci sono finiti l’amore e il sesso. MA ora c’è un perchè: gli alieni invasori non possiedono i nostri sentimenti, forse li temono, sicchè li hanno banditi e stravolto la sessualità umana con un turbine di alterazioni genetiche dei cromosomi sessuali, già descritte. Io sono un essere umano, checchè se ne dica, sono un romantico, checchè se ne dica, mi piace il sesso e voglio amare, checchè se ne impedisca. Ritengo che ci sia un motivo del perchè i popoli dell’estremo Nord indossino colori vivacissimi (gli inverni perenni non sono di aiuto per l’umore) e quindi in periodi drammatici come questi il mio IO conosce solo un rimedio, checchè se ne dica: l’AMORE.

Proibirlo significa avallare lo stato di guerra (certo dall’altra parte c’è chi ha accettato).

Addirittura ho una spasmodica voglia di innamorarmi, con tutto ciò (sbagli compresi) che ne consegue.

Queste insieme al secondopiero sono le mie risorse per ricordarmi di essere ancora vivo.

Non c’è stato ancora modo di leggere le regole-leggi occulte, quindi continuerò a comportarmi come sempre; nel mio caso quindi l’ignoranza è ammessa, anche perchè al pensiero del “lei sig. Passarini è colpevole di aver amato” boh, mi viene da ridere e al conseguente “lei sig. Passarini è colpevole di aver riso” boh, mi viene da chiamare la neuro. Guarda un pò.

Chiusa parente.

 

Da qualche giorno ciondolando di nuovo per casa (speriamo che la chiesa abbia smesso di imporre ai supermercati il latte avariato, e chissà cos’altro, solo per me) seguo i programmi televisivi in italiano e stando a quanto riferitomi, dovrebbe essere tutto finto.

Vivo una realtà fittizia (scusate fittizia per chi dato che tutti sanno tutto eccetto io probabilmente?) che copre macerie e devastazioni: lassù ci sono altre forme di vita (poi ero io l’alieno) e sembrerebbe nemmeno troppo amichevoli e quessi parleno parleno parleno di niente, sempre le stesse frasi sempre gli stessi slogan dalla notte dei tempi. E’ saltata qualsiasi legge e cautela (poi ero io l’anarchico insurrezionalista) con il risultato di una nazione allo sbando,  il simpatico macchinario non è stato spento (che fai ci togli il giocattolo?) e quindi devo provvedere di conseguenza: estrarre almeno parte dell’hardware (tecnologia aliena, dicono).

Ci dovrebbe essere un cervellone (tipo Mother in “Alien”, HAL 9000 in “2001: odissea nello spazio”, etc.) che connette e controlla tutti.

Io mi sono domadato e chiesto spesso da dove nascesse il consenso elettorale per certa gente che dopo aver falsato i voti si arrogavano anche il diritto di sequestrare onesti cittadini per incolparli delle loro miserie; al tempo stesso mi domandavo e chiedevo se non fossero però effettivamente i vostri degni rappresentanti perchè oggettivamente mi vedevo più che abbandonato a me stesso.

Ora capisco.

Se (io, the one and the only massacrato minacciato ricattato frenato ma mai domo) non avessi agitato le acque questa nazione sarebbe andata distrutta di pari passo con il suo contenitore: ciò non toglie che il destino del pianeta sia segnato lo stesso… tipo colonia penale o manicomio a cielo aperto; ad ogni modo degrado e (s)fascio totali.

Importa/ha qualche importanza quello che ho fatto?

Lungi da me il solo intuire piani “galattici” nè farne parte, ma qui è accaduto e sta accadendo qualcosa di troppo assurdo: civiltà sulla carta superiori quindi nella mia logica più consapevoli e quindi più equilibrate, eppure gli ordini sembrano essere niente più razionalità ma solo droghe, ipnotici (vivono in perenne stato di trance) e follia virale.

C’hanno preso per cretini, in questo difficile dargli torto ma il problema è che non noto più tracce di intelligenza da tempo incalcolabile: vedo paura e debolezza, gli dei dell’olimpo che erano invidiosi degli umani.

Così come il dover per forza appartenere ad una religione non credo sia per un obiettivo spirituale ma per veicolare le persone e spingerle al fanatismo in nome di un essere superiore intangibile ed ingiudicabile: quel dio che per loro stessa ammissione non esiste ma oggi più che mai motivo di moderne inquisizioni.

Ora riesco a spiegarmi il gergo da tempi dei faraoni e relativi ossequi.

Viaggiare è stato fondamentale per ottenere informazioni (le nazioni, le città, i quartieri, le “persone” si suddividono in base alle stagioni alle temperature all’acqua alle altezze alle distanze ai colori… così a smozzichi la new-age mi sembra roba da psicopatici) e riprendermi parte della mia quotidianità e al tempo stesso inutile perchè per me sono rimaste poche possibilità; quelle che fino a poco tempo fa recepivo come fastidiose provocazioni (sta’ su un’isola, va’ lontano, va’ ad Est) ora realizzo che sono il risultato di una scissione tra le specie, ma chi l’avrebbe mai immaginato.

Sono vivo, non per pietà ma perchè qualcuno/qualcosa ritiene/riteneva di potermi utilizzare per i suoi comodi… rimarrà deluso. Ho anche ascoltato di un mio destino da salvatore/ri-equilibratore del creato… rimarranno molto delusi.

Da qui in poi, a questo punto, ritengo tutto possibile e vivrò giorno per giorno; prima il ripristino della totale libertà e salute (disponete della tecnologia necessaria, ora ne ho la certezza) poi il ricostruire la mia vita.

Dicono che, in base a leggi cosmiche, data la mia storia, avrò diritto ad un trattamento da re (fattispecie astratta di un numero estremamente esiguo di soggetti dai pochi ma imprescindibili connotati quali la pantagruelica ricchezza la deficienza cronica e la passione per gli individui dello stesso sesso, il tutto secondo disposizioni della chiesa… no comment) con relativi benefits (vita eterna, viaggi nel tempo e cosucce simili)… voglio solo tornare tale e quale a prima, al resto ci penso io. Scusate se ora più che mai non sono in grado di fidarmi di niente e nessuno.

Due spiccioli di risarcimento danni, grazie… che sennò ad Est la vedo dura zaino in spalla.

Farò l’artista per le mie (spero leali) muse (esistono ancora le donne o solo aliene? le aliene lo fanno, sembrerebbe di no… però boh); l’economia è stata come il latino, mi ha insegnato a ragionare.

In un mondo de matti:

– è la tua ultima occasione per stare con noi (tu pensa me c’hanno sequestrato e torturato per quanto mi piaceva stare con loro);

– chiedi pietà (finchè posso lotto per la mia vita poi vi mando tutti alla soluzione del rebus);

– guarda che qui è inverno (maddai… se non fosse un linguaggio in codice di cui ovviamente non conosco il significato);

– per tornare alla vita normale devi prima uscire dal gioco (ah giusto! cinquanta e passa post compreso questo come non fosse accaduto nulla e come se non avessi agito oltre le mie forze per uscire da questa follia);

– è tutta colpa tua (ecco che preparata cotta condita la torta sublime maestosa imperiale nella sua abbondanza ti ticchi l’attimo in cui sulla vetta imbiancata di soave panna si cala quella succulenta ciliegina finale… che glie voi risponne più?).

 

Caro blog comprenderai che data l’incredibilità della situazione mi corrano per la testa (insieme agli spiders) un miliardo di domande miste a mezze verità; abito un pianeta improvvisamente sconosciuto e ostile, non so dove siano i miei simili, non so dove sia la mia vera famiglia, sono praticamente il Truman del film; poi sorrido perchè mi immagino la scena in cui notificano al capo supremo l’avvenuto disastro: “Commodoro, sulla Terra (dove ce stanno li pegghio) hanno fatto un casino”, e soprattutto che i comunisti fanno schifo pure agli alieni, unbeliveable.

 

Pievo “bello onesto emigrante pianeta Terra sposerebbe aliena illibata” Runner