Il regime sta sfogando la sua debolezza, camuffata da forza solo a suon di miliardi (provenienza?), anche contro il mio PC, e così mi vedo costretto ad utilizzare il portatilino e a rinviare la pubblicazione dello scenario two.

Se faccio grafica qui me suda come il computer di Fracchia (contro Dracula) quando Filini gli chiede di cercare un appartamentino (cinque camere e cinque bagni) per quattro milioni di lire, trattabili.

Parlando di film ve ne consiglio uno, genere black comedy (credo), che rivedo sempre volientieri quando lo passano.

the last supper

(La locandina in lingua originale).

Ad un certo punto i protagonisti si domandano il perchè i Democratici seppur ideologicamente migliori escano quasi sempre sconfitti dal confronto con i Repubblicani. Il film è del 1995.

La risposta che si danno è che il pensiero democratico è iper-frammentato su ogni minima questione.

Ne deduco allora che i Repubblicani, anche forti di ingenti capitali (da investire nelle campagne elettorali ma soprattutto) da tutelare, al dunque si presentino compatti verso l'obiettivo.

Da qui il titolo del post. Cosa accadrebbe se i Democratici fossero un pò più uniti?

Semplicemente esprimerebbero il loro potenziale, e vincerebbero.

Però poi mi dico che il bello del pensiero della sinistra, almeno per come la intendo io, è la libertà. Uniformarlo sarebbe una forzatura innaturale.

Allora mi viene in mente la situazione nostrana alle recenti amministrative, ed ecco la soluzione.

Là dove i candidati sono più vicini ai problemi delle persone e relative istanze, il consenso (di sinistra e non) si crea e si convoglia automaticamente grazie anche alla fortissima domanda di democrazia che il sistema, evidentemente distorto, ha generato.

Perchè probabilmente si è compreso che solo (individuando e) rifiutando il male si potrà tornare a parlare seriamente di politica (sinistra-centro-destra-movimenti e quant'altro si vorrà) e non come ora dove tutto è ricondotto al più devastante depredamento delle risorse pubbliche e forsennato arricchimento privato.

Anche per questo, auguri ai nuovi sindaci. Lasciateli amministrare con serenità ed esigete il massimo da loro al tempo stesso dando voi stessi il massimo per le vostre città.

Sapranno fare bene perchè sono persone (non burattini) dalla parte delle persone (e non del potere).

Votiamo!

To be continued…

Pievo "sabotato" Runner