Ho sempre guardato il cielo (sai la disperazione, se 'cchiappo l'astronave madre che me s'ha scordato qui me sente e de che tinta).

Non so voi, ma su di me il meteo ha un forte ascendente.

Prima di un esame, a parità di preparazione, nuvoloso uguale bocciatura sicura, e chi me salvava, sole splendente tutto sommato se poteva pure portà a casa il risultato. Ovviamente non andava così… molto peggio.

 

Poi, in quel famoso pomeriggio in cui tornavo dal mare, la porta dimensionale e il male assoluto. Che, si sa, nella sua follia completa odia tutto e tutti (e in primis se stesso, altrimenti tanto astio non avrebbe motivo) che non siano altrettanto male assoluto.

Quando io ti odio, vorrei che tu soffrissi. Non che poi io stia meglio, anzi. Però devi da soffrì.

Innanzitutto non devi avere serenità, quindi si comincia dallo stato d'animo.

Il sole splendente simboleggia la potenza della natura ed ispira good feelings? Oscuriamo il sole (ci pregherete in ginocchio per avere centrali nucleari per scallavve).

Prendiamo un attimo in disparte un satellite, gli rifiliamo una tangentina e gli diciamo di spostare le nuvolette proprio lì.

Io ne ho viste di nuvole che voi umani… e mai come ultimamente me sanno de finto.

Tu vedrai che un pò de mesetti senza sole e comincia l'incetta di antidepressivi.

Così facciamo felici tutti. Chi produce farmaci, chi li vende, chi li spaccia, tu che stai più contento, e soprattutto io che te vedo indebolito e dipendente giorno dopo giorno (vedrai che alla lunga, bello gonfio de chimica, non rompi più li cojoni). Quanto fa cassa una società letteralmente malata.

Qual'è il primo impeto di chi vede una bella giornata? Uscire. Visto che non c'è più il sole, 'rmani a casa e chiudi le tende perchè il nemico ti osserva.

Converrai che se il sorcio, ehm la persona, sta in trappola, ehm a casa, è molto più facile (e meno dispendioso) faglie i dispettucci. Magari impazzisci da un giorno all'altro.

Però magari no, porcapaletta. Mens sana in corpore sano? Pensiamo allora anche al corpore (ma quante attenzioni vi dedichiamo, va a fà del bene). Ingrato, please give us your DNA code, poi te spiego quando non capirai più niente.

E' come se ad un certo punto tutti fossero collegati ad uno stesso controllo del volume e piano piano, senza fretta per carità, lo si portasse gradualmente verso "mute". Ci si spegne così, tutti insieme. So soddisfazioni.

Aumentando i problems, si perde appetito per la vita sociale. Quasi che alla fine gli altri, specie se belando te ce cojona pure sopra (tutto beeene? seeerve aiuto? hai dei probleeemi?…), proprio non li vuoi più vedere e soprattutto ascoltare.

A tal punto che, io (che quando la schizofrenia me vede scappa via gridando quesso è matto) ti odio così tanto e tu sei ora assuefatto all'oscurità e all'isolamento e stai pure discretamente intontito che è meglio se vai underground. E non ti sembrerà assurdo, anzi.

Fossi un pelino più lucido ti domanderesti perchè così improvvisamente il cielo si sia coperto, l'aria si sia fatta opprimente e l'acqua addirittura pesante ma pure a remà sempre contro chi si premura di te e governa per il tuo bene alla fine stanca. Piantala, su.

E poi adesso è così faticoso ripensare a tante cose che è meglio lasciarsi andare.

 

Ma, si sa, nelle disgrazie c'è sempre a chi va meglio e a chi va peggio.

Dall'immagine si evince la nazione più fortunata e meno colpita dal cambiamento generale (se 'cchiappo l'astronave madre).
 

[Nell'Europa del futuro, mmmhhh non vedo l'ora, il Monte Bianco è alto appena 18.000 metri e dallo spazio, oltre alla muraglia cinese, è ben visibile il rifugio "da neno" proprio sul cucuzzolo dove cucinano delle squisite bistecche di yeti e mammoth]

 

Votandoli ancora, avremo schiavitù totale cyber-innesti e brain-zupping gratis!!!

Volete mettere?

 

To be continued…

Pievo "me sa tanto che…" Runner