Circa 72 mesi fa (leggasi 6 anni), fine Maggio 2009, sul pianeta Terra si era deciso per l’apocalisse con la tipica innocenza dei bambini: satana, lucifero, belzebu’ (insomma in qualsiasi modo si possa nominare), pedofilia, incesto, sodomia e con animali, parto anale, orrori di ogni genere, omicidi di ogni genere, violenze di ogni genere, degrado di ogni genere, mutazioni/trasformazioni di ogni genere, un gergo non si sa se piu’ orripilante o morbosamente ripetitivo circa i genitali e il sesso (leggasi le aliene, quelle che decidono).

Il male me lo immaginavo un pelino meno peggio.

Tra piu’ o meno catastrofiche gite nel tempo, sono passati circa un centinaio di annetti.

Nel mentre ancora tantissime cose da accertare e capire, pero’ impossibile non constatare che la societa’ e’ molto cambiata (leggasi annientata).

Il mio cervello tra cancellazioni di memoria, innesti/impianti, asportazioni, esperimenti, trattamenti e’ come il motore Perrari della F1 di Paperino; a caso ne avevano azzeccato uno addirittura meglio.

Peccato i tumori e i danni irreparabili, se il simpatico macchinario si ferma, muoio entro breve.

Questo e’ un fatto che ho accettato, ma non qui all’inferno. Voglio morire sul mio pianeta.

 

runner_skywalker

[Ho editato un’immagine della NASA, quelli che, leggenda narra, ai tempi del pianeta Terra mi tampinavano con un satellite dedicato, soldi dei contribuenti, su ordine della chiesa. Poi per fortuna e’ andata anche peggio.]

 

Ho finalmente scoperto, e questa e’ l’unica cosa che da’ un significato al mio incubo, dov’ero criogenicamente conservato.

Ero tuttavia in ottima compagnia, vini di ottima qualita’. Li’ ci sono un po’ tutti, sepolti/ibernati con i loro patrimoni proprio nell’ameno pianetino SA; persone comuni e persone celebri se non celeberrime ma tutti colpevolmente umani (e quindi in qualche modo talentuosi e/o avversi al male) e maledettamente etero.

Da li’ si dovra’ ricominciare.

Quelli che probabilmente avete osservato e/o conosciuto erano gia’ al tempo solo dei sosia.

Per questo hanno gentilmente tentato di farmi fuori per strada, ma poiche’ di tante cose sono carente ma non di pessitudine, presto ricompariro’ per raccontarvi con i video-messaggi.

Venitemi a prendere, perche’ siete in grado, perche’ ora sapete dove sono. Cortesemente, le scuse sono finite.

Lascio agli alieni che vorrebbero invece i miei soldi (quella famigerata eredita’ di cui ancora non si riesce a dare una stima esatta, e non sono spiccioli ma miliardi) solo il loro slogan che addirittura difendono ossessivamente:

in un mondo dove tutto e tutti devono fare schifo, il re e’ b.

 

Pievo “satanee” Runner