Votiamo!/scenario 4

Il male assoluto, che in quanto tale non conosce limiti al peggio, ha compreso che le sue uniche vie di sopravvivenza sono l'agire di nascosto mostrandosi al pubblico come l'esatto contrario di se stesso (tattica comprensibile dati i nobili propositi) e l'accumulare ingenti capitali per corrompere e ottenere/scambiare favori. Il loro normale "relazionarsi".

Ipotizziamo che il male assoluto, avvantaggiato dal fatto che non contempla nient'altro che il suo target ossia la distruzione del pianeta (boh, vavè), abbia fatto sì e manovrato in maniera tale da posizionare non persone in posti chiave, ruoli decisionali anche fondamentali.

Siccome questo comporta il non equilibrio, come può accadere?

Può darsi che le persone, forse inconsapevoli, svantaggiate dal fatto che la vita (reale) seppur non sempre potrebbe sembrare bella è sicuramente varia e impegna tutti i giorni, o forse con troppa sufficienza, hanno trascurato gli intenti abominevoli del male assoluto e sono state colte di sorpresa a dramma avvenuto. Oppure hanno semplicemente esposto il prezzo (non ponendosi nessuna domanda) e puntuale è arrivato l'importo adeguato. La debolezza e la corruttibilità risiedono potenzialmente in chiunque.

Una volta che qualcuno arriva "in alto", meritandolo, apre la strada a nessuno. Perchè ricorda i sacrifici fatti e ha maturato un forte senso del rispetto.

Una volta che qualcuno arriva "in alto", in ogni modo fuorchè lecito o eticamente minimamente accettabile, apre la strada a chi come lui non concepisce altro che lo stratagemma.

A scuola ci dicevano che era meglio avere una fortissima volontà piuttosto che essere intelligenti ma svogliati. Io ho sempre pensato (achtung!) che ciò sia indubbiamente vero fino ad un certo punto. Poi le cose o le capisci o ce poi sta tutta la vita sopra quella nozione senza capicce cosa (esperienzona). Al più impari a memoria (esperienzona) per poi giocartela con la clemenza di chi hai davanti (esperienzona).

E il diagramma di flusso torna al punto precedente, se chi ti valuta vuole che tu abbia capito o se chi ti valuta vuole solo che tu arrivi. "Arriveranno" quindi individui che qualcosa hanno capito ed imparato un pò a destreggiarsi (ragionare mi sembra un termine un pò troppo forte di questi tempi) e individui che hanno solo pappagallato con la pretesa di sapere. E questo vale per qualsiasi ambito. La testa serve per qualsiasi cosa, anche quando non sembra.

E' importante non sottovalutare questo aspetto.

[Cioè Piè na cosa, perchè cioè no famme capì. Secondo lo scenario 3 in un contesto ipotetico potrei avecce a che fa con delle non persone che per definizione essendo vuote agiscono su ordine -in tempo reale!- di altri. Me piacerebbe sapè se quessi altri a loro volta hanno i loro suggeritori e fino a do se 'rria co'sso schema ad albero, ma rimaniamo al face to face finale (o iniziale). No perchè ognuno, se svolge un'attività, ha precise responsabilità. Quindi, seppur tutti sbagliamo e in perfetta buonafede, ecco mi viene da chiedermi come possa valutare con buon senso un non cervello o agire con diligenza su ordini da remoto. Se tu me confondi una marca con un'altra o me sbagli i numeri de scarpe diciamo che il danno potrebbe essere solo la perdita di tempo nel cambiare la merce. Ma se per caso finisco sotto i ferri di una non persona e glie piglia un momento de schizofrenia oppure me faccio difende in tribunale e glie piglia un momento de scoramento o me faccio costruì casa -o infrastrutture- e glie piglia un momento di vuoto creativo, cioè magari ce potrebbe scappà li danni seri. Non parlamo pò nel caso de politici, presidenti, banchieri, magistrati…] Infatti potrebbe essere così.

Per me è sempre stata una massima di vita. Ero fiducioso che avrei ottenuto, più o meno, ciò che valevo. Al netto di tutto il resto nessuno mi avrebbe regalato nulla nè avrei potuto ambire a qualcosa in cui non potevo riuscire.

Nonchè mitizzavo chi vedevo in televisione pensando chissà quali fenomeni studi eccelsi e menti superlative fossero per stare lì. Ecco appunto.

Appunto perchè, incredibilmente, a forza di sragionare (deliri sarebbe più appropriato) e di sentenziare da squilibrati totali (onnipotenza sarebbe più idoneo) i nodi, inspiegabilmente, vengono al pettine. Toh, i governi crollano. Strano, c'erano certe personcine al comando… e siccome spesso e volentieri mi perplimo su chi mmmadonna ce l'ha messi lì ripetendomi stoltamente (perchè conscio del male assoluto) "non pole esse", a voler essere pessimi si potrebbe anche andare a controllare e riconteggiare certi "successoni" elettorali… fosse mai che.

[No Piè cioè spiegheme st'ultimo punto perchè voglio capì. Tu asserisci che il male assoluto potria, sempre ipoteticamente, piazzà delle non persone a scrutinà i voti e quindi su comando fanno in modo da falsare i risultati portandoli a loro favore? Cuscì se piglia li governi e tutto il pianeta?] Infatti potrebbe essere così.

Quando si crea un problema di una certa rilevanza è evidente che il punto di rottura non è che la risultante di una struttura totalmente malandata. Che lo fosse dall'inizio o lo sia diventata gradualmente poco importa perchè in entrambi i casi non si poteva non sapere o non vedere o quantomeno sospettare.

Quando il danno è fatto, eh quello che ritenevo impossibile data la mia ingenua fiducia sull'inevitabilità del merito, le possibilità sono due. O si corre ai ripari (scenario 5, next time) oppure è troppo tardi e tanti saluti, immagine sotto.

[si ringrazia la USS Enterpride per la gentile partecipazione e per la fondamentale traduzione alienese-italiano]

 

To be continued…

Pievo "[no Piè cioè, ma te renni conto???] Infatti potrebbe essere così." Runner

Votiamo!/scenario 3

Poniamo, per assurdo, che nel mondo ci sia un dramma sociale di persone che non sono più tali o che dalla nascita non potranno mai esserlo solo perchè un manipolo di invasati così vuole. Intenzioni illuminate, ah bè.

E' ovvia l'assurdità, perchè per creare una simile situazione ci vorrebbero anni e sicuramente le istituzioni e organizzazioni varie avrebbero denunciato prima e fermato poi un simile abominio.

Ma ad ogni modo, ipotizziamo.

La condizione necessaria di partenza è ritenere che niente non sia acquistabile e/o appropriabile/ottenibile. Costi quel che costi.

Quindi persone dal concetto, tra i numerosi, distorto di ricchezza decidono di comprarne di meno ricche, su larga scala, al fine di così poter disporre delle loro vite.

Abolita la schiavitù, a mio avviso un simile progetto sarebbe comunque trascurabile e fallimentare perchè seppur tutti abbiano un prezzo è anche vero che l'essere umano è un essere libero e cerca la libertà. Che poi esprima questo scegliendo di intrappolarsi da solo o dandose le martellate sulle dita rimane comunque una propria scelta. Quindi la famosa frase "manco per tutto l'oro del mondo" potrebbe essere più che mai pertinente.

Oh… e quindi il piano di dominio e conquista finirebbe accantonato ad altre mille fattispecie simili dove in nome di un lauto pagamento si assiste a compravendite varie tra soggetti più o meno consenzienti (dignità, futuro, sogni…). Però nell'ordine appunto di casi individuabili ed isolabili.

Accade quindi quello che non dovrebbe mai accadere. Forzare i naturali equilibri, come niente fosse. La tragedia, sempre prudente, vorrebbe non essere chiamata in causa ma di fronte alla più insensata delle follie, accade.

Le persone, che evidentemente non accetterebbero condizioni inumane, per essere piegate al male assoluto vengono a loro insaputa drogate.

I nascituri saranno cresciuti con alimenti drogati.

A danno (svuotamento) avvenuto, queste persone verranno "guidate" tramite cyber-innesti cerebrali. Un esercito di non-persone.

L'assurdità è ancora più evidente, perchè già facendolo singolarmente, se scoperti (ovviamente) pioverebbero ergastoli, poi a farne un piano di massa ci vuole che tutto il mondo guardasse all'unisono da un'altra parte mentre il diritto e la civiltà sono andati a fare un giro su Plutone. E non per un momento, per tot anni. Impossibile.

Anche perchè poi non si parlerebbe più di quali e quanti reati e relative condanne, ma di quali fondali oceanici scegliere per buttarci le chiavi.

Ma continuiamo a ragionare per assurdo.

Si è così creata una comunità di non-persone, il dramma sociale di cui alla prima riga.

Io adoro gli animali, legittimi proprietari di questo pianeta, e cerco di relazionarmi con le persone, se come me meglio oppure "do me metti sto". Ammetto che avrei difficoltà a sostenere conversazioni con pietre, metalli e affini.

Poi ecco le non-persone. Osservandole non scorgo cenni nè di vitalità intellettiva (qualcuno c'ha messo le mani, anzi gli innesti) nè di umanità (anni e anni di vuoto alla fine danno i loro risultati) ma al tempo stesso non posso ignorarle come farei con un sasso (che notoriamente non provocano a tutta callara).

Non mi rimane che lasciar stare e confidare nel naturale corso degli eventi (e della giustizia).

Se all'improvviso è piovuta dal cielo o si è creata un'altra specie, non superiore e totalmente incongruente con le condizioni preesistenti sul pianeta, è un fenomeno destinato a scomparire.

E' la legge della natura.

Certo, sarebbe invece un problema se mi trovassi in minoranza oppure ospite e dovrei quindi prendere atto di certi cambiamenti e, nel caso, adeguarmi.

Ma dato che erano gli animali e gli esseri umani gli unici abitanti fino a cinque minuti fa del pianeta Terra, un tale stravolgimento significherebbe che improvvisamente non mi trovo più sullo stesso pianeta.

Ma cambiare pianeta, dall'oggi al domani, è ancora impossibile (anche se la porta dimensionale al momento è l'unica a spiegarmi molte cose).

Quindi è ulteriormente evidente l'assurdità di tutta l'argomentazione.

A voler essere pessimi, c'è solo una piccolissima scappatoia alla logica.

Che si sia oltremodo bravi a tramare nell'ombra, anche anni, per poi uscire allo scoperto e… suicidarsi. Dato che, ripeto, si vorrebbero imporre ad esseri umani condizioni non umane.

E' evidente che in un simile scenario non vi sia inoltre la benchè minima prospettiva economica dato che difficilmente si può essere efficienti e/o produrre qualcosa di competitivo/esportabile senza utilizzare il cervello nè sperare che qualcuno, che non sia un brigante o un pirata o messo peggio degli indigeni (non persone), riponga la sua fiducia e soprattutto risorse nel vuoto.

Oppure, grave, data la spropositata arroganza e disprezzo per ogni minimo segno di civiltà si cerca il pretesto per una guerra. Ma anche qui voglio pensare che, assurdo per assurdo, solitamente si intraprenda una strada simile quando si è almeno sicuri di poter vincere. Ma oltre la follia del proposito, degno di chi odia profondamente la (propria) vita, stavolta, a mio modestissimo avviso, non rimarrebbe proprio niente. Ma con cauto ottimismo voglio pensare che i più gradiscano vivere e quindi l'intelligenza (di questi) porti ad altre soluzioni.

Ultima ipotesi per assurdo, nonostante il palese fallimento del mio ragionamento da qualsiasi parte lo si analizzi: una nazione (scelta a caso) decide di dare il via al folle piano di lobotomizzazione massiva.

Al che, il resto del mondo, già oberato di problemi così sentenzia:
 

[Francia, Svizzera, Austria e Slovenia ringraziano per le insperate nuove spiagge]

 

To be continued…

Pievo "e quando il diavolo vide Impossilandia pianse, lo avevano surclassato" Runner

Votiamo!/scenario 2

Ho sempre guardato il cielo (sai la disperazione, se 'cchiappo l'astronave madre che me s'ha scordato qui me sente e de che tinta).

Non so voi, ma su di me il meteo ha un forte ascendente.

Prima di un esame, a parità di preparazione, nuvoloso uguale bocciatura sicura, e chi me salvava, sole splendente tutto sommato se poteva pure portà a casa il risultato. Ovviamente non andava così… molto peggio.

 

Poi, in quel famoso pomeriggio in cui tornavo dal mare, la porta dimensionale e il male assoluto. Che, si sa, nella sua follia completa odia tutto e tutti (e in primis se stesso, altrimenti tanto astio non avrebbe motivo) che non siano altrettanto male assoluto.

Quando io ti odio, vorrei che tu soffrissi. Non che poi io stia meglio, anzi. Però devi da soffrì.

Innanzitutto non devi avere serenità, quindi si comincia dallo stato d'animo.

Il sole splendente simboleggia la potenza della natura ed ispira good feelings? Oscuriamo il sole (ci pregherete in ginocchio per avere centrali nucleari per scallavve).

Prendiamo un attimo in disparte un satellite, gli rifiliamo una tangentina e gli diciamo di spostare le nuvolette proprio lì.

Io ne ho viste di nuvole che voi umani… e mai come ultimamente me sanno de finto.

Tu vedrai che un pò de mesetti senza sole e comincia l'incetta di antidepressivi.

Così facciamo felici tutti. Chi produce farmaci, chi li vende, chi li spaccia, tu che stai più contento, e soprattutto io che te vedo indebolito e dipendente giorno dopo giorno (vedrai che alla lunga, bello gonfio de chimica, non rompi più li cojoni). Quanto fa cassa una società letteralmente malata.

Qual'è il primo impeto di chi vede una bella giornata? Uscire. Visto che non c'è più il sole, 'rmani a casa e chiudi le tende perchè il nemico ti osserva.

Converrai che se il sorcio, ehm la persona, sta in trappola, ehm a casa, è molto più facile (e meno dispendioso) faglie i dispettucci. Magari impazzisci da un giorno all'altro.

Però magari no, porcapaletta. Mens sana in corpore sano? Pensiamo allora anche al corpore (ma quante attenzioni vi dedichiamo, va a fà del bene). Ingrato, please give us your DNA code, poi te spiego quando non capirai più niente.

E' come se ad un certo punto tutti fossero collegati ad uno stesso controllo del volume e piano piano, senza fretta per carità, lo si portasse gradualmente verso "mute". Ci si spegne così, tutti insieme. So soddisfazioni.

Aumentando i problems, si perde appetito per la vita sociale. Quasi che alla fine gli altri, specie se belando te ce cojona pure sopra (tutto beeene? seeerve aiuto? hai dei probleeemi?…), proprio non li vuoi più vedere e soprattutto ascoltare.

A tal punto che, io (che quando la schizofrenia me vede scappa via gridando quesso è matto) ti odio così tanto e tu sei ora assuefatto all'oscurità e all'isolamento e stai pure discretamente intontito che è meglio se vai underground. E non ti sembrerà assurdo, anzi.

Fossi un pelino più lucido ti domanderesti perchè così improvvisamente il cielo si sia coperto, l'aria si sia fatta opprimente e l'acqua addirittura pesante ma pure a remà sempre contro chi si premura di te e governa per il tuo bene alla fine stanca. Piantala, su.

E poi adesso è così faticoso ripensare a tante cose che è meglio lasciarsi andare.

 

Ma, si sa, nelle disgrazie c'è sempre a chi va meglio e a chi va peggio.

Dall'immagine si evince la nazione più fortunata e meno colpita dal cambiamento generale (se 'cchiappo l'astronave madre).
 

[Nell'Europa del futuro, mmmhhh non vedo l'ora, il Monte Bianco è alto appena 18.000 metri e dallo spazio, oltre alla muraglia cinese, è ben visibile il rifugio "da neno" proprio sul cucuzzolo dove cucinano delle squisite bistecche di yeti e mammoth]

 

Votandoli ancora, avremo schiavitù totale cyber-innesti e brain-zupping gratis!!!

Volete mettere?

 

To be continued…

Pievo "me sa tanto che…" Runner

Europe, what happens?

Metals… disse il doctor (a gentleman) guardandomi la boccuccia.

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Mi è semblato di vedele un gatto… [copyright Titti il canarino] pensai io (a cafon), mentre mi attraversava la mente l’immagine di esperimenti (nazisti) dove le arcate dentarie venivano riempite di innesti per fare da “tramite” comunicativo ad altri innesti su corpo e cervello.

Le mie denunce, fin qui, a chi di dovere, le ho depositate, e continuerò. Al momento non aggiungo altro se non che faccio il passaporto.

Fosse mai che, nel mentre, i giornalisti-giornalisti (come li definì qualcuno) decidessero improvvisamente di esercitare la loro professione…

Auguri, a me, a tutti, ma soprattutto al peggior governo degli ultimi trecentomila anni.

Una curiosità: un anno fa (minuto più, minuto meno) ricevevo una e-mail dal titolo “un anno….” (con quattro puntini, a voler essere sospettosi-paranoici-dietrologi).

Anyway ecchece, adè?

 

Pievo “cosmoapolidan” Runner

 

God save Italy

Come già accennato, prossima tappa London.

 

Nena Nena, svegliete c'à scritto lu sovversiu. Va a Londra.

Eh che non ce lo sapio, iusto co le lontre come issu pole ji 'ssa recchiacotta.

Nena Nena, ma lo sai che co'ssa luce me'ngrifi tuttu!?!

Antò non me'llattà li ginocchi… dörmi.

Nena Nena, manco na bottarella???

Don cià ditto che ce potimo scutulà solo sull'anni trisestili.

E quali adè?

E daje… quelli co 13 mesi.

Io non me li 'rcordo.

E daje… Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Antani Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre.

E ma che palle 'ssu Don.

Chi adè lu patrò de'ssa casa?

Don.

Chi ce dà a magnà?

Don.

Chi l'à miste in banca ad Incoronata, Addolorata, Benedetta e Crocifissa?

Don.

Chi ce leva quanno serve li zippi da lu culu?

Don.

Allora zittu e non roppe li cojoni.

Notte Nena.

 

 

E se me piglia lo raptuse mprovviso?

Ecco brao, cuscì discori co issu.

Notte Nena.

 

 

Pievo Runner

Votiamo! L’Italia ai tempi del male (assoluto)

Si, credo che il male vi risiedesse stabilmente. Forse il clima.

Poi è arrivato quello assoluto, forse a suon di tangenti, ed è stato il caos.

Perchè una tecnologia talmente rivoluzionaria aveva bisogno del caos per celarsi ed agire indisturbatamente.

Schiavizzare l'umanità, capita.

Addirittura il bene, solitamente imperturbabile, guardandoli esclamò: "e che mmmadonna…"

E questo è quanto.

 

Periodo piuttosto hot (quando ete finito de jocà cortesemente 'ccomodeteve tutti in galera), ma tra una sudacchia e l'altra m'è salito il sportelghirlst e ho elaborato una metafora dell'Italia attuale: un veicolo di grossa cilindrata (e consumi notevoli) con serbatoio forato.

Alla guida Nando e Neno, anelli e catene d'oro, capelli (invidia) bisunti, iperfirmati da testa a panza.

La spia del carburante, chissà perchè, avvisa.

Si fermano al distributore.

Neno: aho Nando orcamadò quanto consuma 'sso scassò che me si consigliato. Pensà che c'era lo modello triturbo con le guarniziò in palladio che facea 300 metri con un litro. Se sapio per soli 400.000 euro de più pigliavo quello e quesso lo lasciavo a mi moglie.

Durante il rifornimento, data la pozza per terra, si nota chiaramente una perdita dal serbatoio.

Nando: e non me sfonnà li cojoni. Sempre lu solitu romicio. Caccia 'ssi sordi e faglie un pieno decente. Daje jò 'rcamadopre.

A questo punto il combustibile dilaga sia dal bocchettone che dalla perdita.

Nando: daje jò te so ditto. Pure su li sportelli e su le rote ficchela. Quant'è lo conto? 400 euro? Daje jò fino a 500, pure su li sedili!

Il pieno è fatto. A terra c'è un lago dall'odore abbastanza inconfondibile. Se la temperatura esterna aumenta di mezzo grado esplode il pianeta. I due ripartono.

Chissà perchè dopo poco la spia segnala di nuovo.

Neno: eh niente, poccia come na sanguisuga.

Nando: ammò me si rotto proprio li cojoni. Damme qua faccio io, tu 'ncarza 2.000 euro su lu stelt-fervice.

Oltre che a terra, ora anche il veicolo è totalmente cosparso di carburante. Una bara su 4 ruote.

Nando: ce sindi scassò de mmmerda??? Adè jemo che le troie ce spetta e ce se scoce le pappardelle (flambè oserei dire) che sta su lu vaule rretro.

Incredibilmente, la spia si accende ancora.

Neno: l'ho sempre ditto, era meglio lo triturbo.

Nando (si indigna): scarcalacciudessaceppademinchiavammorimmaitutuecchittafatto tepijezzeuncorbusulipistòdelaficadesoreta, basta, domani faccio causa ali distributori. Madoncecalatra staco solo co 26.000 euro spicci, manco so fatto vancomat prima de partì. Famme chiamà l'amici mia co l'elicottrero e per carità lascimo so ferrovecchio a rottamà.

Arrivano a destinazione, pappardelle (scotte) comprese.

Per il veicolo sono stati spesi 200 euro per riparare il serbatoio e 15.000 euro per i danni da innaffiamento da combustibile.

Ha cambiato proprietari.

 

Morale della storia: l'Italia avrebbe potenzialità, ma un'ottusità (si può leggere anche follia) disarmante generata da un'ignoranza devastante voluta dal male assoluto forte di un'opulenza misteriosa sono del tutto incapaci se non della sua spremitura fino al collasso. E quindi distruzione.

Nel video, incommensurabile, il futuro prossimo:

 

Oppure… votiamo!

To be continued…

Pievo "hot" Runner